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Belluno la città più ecosostenibile

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BELLUNO — Belluno si conferma per il secondo anno di fila la città più ecosostenibile di Italia. La cittadina che sorge ai piedi delle Dolomiti venete infatti, è prima nella classifica di Ecosistema Urbano 2009, l’indagine annuale di Legambiente e Sole 24 Ore sulla qualità ambientale delle 103 città capoluogo di provincia. Seguono Siena, Trento, Verbania, Parma e Bolzano.

La 15esima edizione di Ecosistema Urbano ha premiato per il secondo anno di fila Belluno come città più ecostenibile d’Italia. Secondo l’indagine annuale di Legambiente e Sole 24 Ore sulla qualità ambientale dei 103 capoluoghi di provincia, la cittadina veneta, pur senza primeggiare in quasi nessuno dei parametri indicatoiri, ha comunque buone performance in tutti i settori, senz’altro superiori alla media.
 
Tra gli aspetti valutati per stabilire la bontà ambientale delle città ci sono la qualità dell’aria, il sistema di raccolta differenziata della spazzatura, la quantità di rifiuti prodotta, i consumi dell’acqua, l’efficienza della rete di trasporti pubblici e la dotazione di spazio per le bici e delle aree pedonali.
 
Al secondo posto della classifica c’è Siena, seguita da Trento, Verbania, Parma e Bolzano. Maglia nera invece per Frosinone, che occupa la coda insieme a Ragusa, Catania e Benevento. Decimo posto per Venezia, mentre Firenze si assesta al 15esimo e Bologna al 18esimo. Milano quest’anno migliora e si piazza al 49esimo posto, mentre Roma precipita al 70esimo.
 
Quello che emerge dall’indagine Ecosistema Urbano 2009 è in generale una situazione preoccupante, soprattutto perchè non migliore di quella dell’anno scorso. Fatta eccezione per i rari casi di esperienze avanzate come quelle del teleriscaldamento o della raccolta differenziata più massiccia, tendenzialmente è ancora molto scarso il sitema di trasporto pubblico su tutto il territorio nazionale.
 
Persistono i problemi del traffico e dello smog, mentre non vengono potenziate le reti ciclabili o riservate ai pedoni. Allo stesso modo per quel che riguarda la gestione dei rifiuti, ancora poco efficienti sono le raccolte differenziate, e la produzione di spazzatura invece che diminuire aumenta da un anno all’altro di un chilo a persona.
 
"Tra la prima e l’ultima classificata di Ecosistema Urbano c’è un baratro – ha dichiarato Michele Bertucco, presidente di Legambiente Veneto -. I migliori progrediscono, i peggiori sembrano quasi arretrare: le distanze non si attenuano, si esasperano. E gli ultimi non sono necessariamente i più poveri (in parte, sì, sono le città a più basso reddito), ma quelli che peggio curano le loro risorse ambientali".
 
 
Valentina d’Angella

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