Scienza e tecnologia

Lauta ricompensa agli scopritori di Oetzi

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BOLZANO —  Un premio se lo meritavano. Se non altro per aver contribuito a fare in po’ di luce sulle caratteristiche e le usanze degli abitanti primitivi dei ghiacchiai altoatesini. La giunta provinciale di Bolzano ha deciso di pagare 150mila euro alla coppia di turisti tedeschi che ritrovò Oetzi, la mummia del Similaun.

Accadeva 17 anni fa. Durante un’escursione sul ghiacciaio, i due s’imbatterono nei resti di quello che pareva un uomo primitivo. Dopo quel ritrovamento, Oetzi ha lasciato dietro di sé una serie di sventure per chi, per studio o curiosità, veniva in contatto con lui. Tanto da far gridare a una maledizione in stile Tutankhamon.
 
Oggi la delibera di giunta ha stabilito di chiudere il contenzione con i turisti Erika e Helmut Simon che da sempre si dichiarano i legittimi scopritori della mummia. Ma l’uomo, nel frattempo, è morto travolto da una valanga. La somma andrà dunque interamente alla donna.

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