News

Vini valdostani tra i migliori d’Italia

immagine

AOSTA —  Tra i migliori vini italiani spiccano i nomi di tre prelibatezze valdostane. Il Torrette Superieur 2006, il Nus Malvoisie Fletri ‘Nonus’ e il Fumin 2005 sono stati inseriti nella "Top Hundred" 2008, l’elenco dei cento miglior vini d’Italia di Papillon. Nell’elenco non mancano i prodotti delle montagne trentine, altotesine e abruzzesi, come i notevoli Müller Thurgau 2007, il Montepulciano d’Abruzzo 2004 e Vigneti delle Dolomiti Bianco "Manna" 2006.

Il Club di Papillon, presieduto da Paolo Massobrio, come ogni anno è uscito con la sua pubblicazione sui cento miglior vini d’Italia che verranno poi presentati alla manifestazione Golosaria, la rassegna di cultura e gusto.
 
L’associazione, che ha come finalita "la riscoperta dell’originalita" di una cultura popolare attraverso il gusto, ha stilato la sua classifica inserendo tra i più prelibati molti vini prodotti in montagna, sulle Alpi e sugli Appennini.
 
In primis ci sono i valdostani, come il Vda Torrette Superiore 2006 dell’azienda vinicola Gerbelle Didier, il VdA Nus Malvoisie Flétri “Nonus”, della cantina La Crotta di Vegneron e infine il VdA Fumin 2005, prodotta da La Vrille.
 
"Si tratta di un riconoscimento che dimostra una volta di più quanto la produzione vitivinicola valdostana abbia raggiunto i livelli di eccellenza delle migliori produzioni nazionali" ha commentato l’assessore Giuseppe Isabellon.
 
Nella rinomata classifica rientrano anche altri vini prodotti sulle montagne italiane, tra i quali i trentini: il Vigneti delle Dolomiti Pinot Nero 2004 della cantina Elisabetta Dalzocchio e il Müller Thurgau 2007 dell’azienda Zanotelli; gli altotesini: A. A. Moscato Giallo 2007, il Vigneti delle Dolomiti Bianco "Manna" 2006, l’Alto Adige Gewurztraminer “Baron Salvadori” 2007, il Pinot Nero 2006 e infine il Sudtiroler Lagrein-Cabernet Riserva 2004.
 
Da non dimenticare il Montepulciano d’Abruzzo 2004 dell’azienda Emidio Pepe, e il Valtellina Superiore 2005 della cantina Dirupi.
 
 
Emanuela Brindisi

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button
Close