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Valtellina invasa da fango: 300 evacuati

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Updated SONDRIO — Il maltempo sembra aver concesso una tregua in Valtellina e oggi, alla luce del sole, si fa la conta dei danni. Le persone evacuate fra la bassa Valtellina e la Valmasino sono più di 300. Il territorio della provincia di Sondrio rimane parzialmente isolato, a valle, per la chiusura della statale 38 all’altezza di Berbenno dove il torrente è straripato allagando il paese. Decine di interventi di soccorso per salvare persone intrappolate dal fango. Ecco gli ultimi aggiornamenti e le immagini del disastro.

Sono circa 300 le persone evacuate fra la Valtellina e la Valmasino. La Protezione Civile ha inviato sul posto tra ieri e oggi circa 200 uomini e sta seguendo la situazione in contatto con la Regione Lombardia e l’unità di crisi della provincia. 
 
Da ieri finalmente il maltempo sembra aver concesso una tregua e le operzioni di soccorso e ripristino della normalità continuano in queste ore più agevolmente in Valtellina. Il territorio rimane semi-isolato, vista la chiusura al traffico della Strada Statale 38, ma è stata riaperta la linea ferroviaria che collega Sondrio a Milano.
 
La frana più grossa si era staccata domenica mattina, intorno alle 10.30, vicino alla frazione Selvetta di Forcola, in Bassa Valtellina, dove circa 120 persone sono state evacuate con l’elicottero. Decine di metri cubi di fango e detriti si sono riversati nel fiume che è straripato trasformando la statale 38 della Valtellina in un lago in piena nei pressi di Berbenno, dove hanno dovuto essere evacuate altre 30 persone.
 
Altri straripamenti e smottamenti in Valmasino, dove ben 150 persone hanno dovuto laciare le loro case e sono state sistemate in alberghi della zona. Un uomo di 84 anni, rimasto intrappolato dal fango nella sua abitazione è stato recuperato dai soccorsi. Spaventato, ma per fortuna in buone condizioni.
 
I comuni di Berbenno, Valmasino, Talamona e Forcola sono quelli più danneggiati dal disastroso nubifragio dei giorni scorsi. Oggi è iniziata la conta dei danni: le autorità non hanno ancora stimato cifre precise, ma il bilancio si preannuncia salitissimo. 
 
Nelle prossime ore, comunque, il tempo non dovrebbe creare più problemi: sole e tempo stabile dovrebbero interessare tutto il nord Italia.
 
 
 
 
Foto courtesy Corriere.it
 

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