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Freddo e neve sull’Italia: -18 sulla Majella

BERGAMO — Diciotto gradi sottozero a Passo Lanciano, sulla Majella. E allerta meteo, su tutto il Nord, per i forti venti che spireranno nelle valli tra oggi a domani. Come annunciato dai meteorologi, freddo e maltempo si sono abbattuti sull’Italia. Sull’Appennino, la neve ha coperto anche le autostrade.

Passo Lanciano, nota località sciistica abruzzese, sorge a 1.600 metri di quota, all’estremità settentrionale del crinale della Majella. Stanotte, lassù si è registrata la temperatura record di 17,8 gradi sottozero. A Campo Imperatore, sul Gran Sasso, sono caduti altri 30 centimetri di neve, oltre il mezzo metro già segnalato nella giornata di ieri.

Neve anche sulle Marche: i fiocchi sono caduti in tutto l’alto Maceratese, sui campi di Montefeltro e in diverse località collinari come Cingoli e Camerino.

Gelo e maltempo, insomma, hanno colpito tutte le montagne del centro Italia. E non solo. Ieri è nevischiato anche a bassa quota e sulle autostrade A24 e A25. Non pochi i problemi alla circolazione automobilistica, soprattutto sul tratto Tornimparte-Assergi, Pescina-Sulmona e Assergi-Teramo.

Al Nord, protagonista il freddo. Ieri hanno iniziato a spirare le correnti gelide provienienti dal Nord, che hanno portato la colonnina di mercurio a scendere su valori tipicamente invernali. Niente precipitazioni, per il momento, se qualche episodio sporadico. Entro domattina , però, pioggia e neve dovrebbero fare la loro comparsa su tutte le Alpi, anche a quote collinari.

Poi, solo qualche nuvola alternata ad ampie schiarite fino a lunedì, anche se una perturbazione in transito potrebbe lasciare qualche traccia. Le precipitazioni previste, comunque, non sono di grande intensità e non dovrebbero creare problemi.

Solo da martedì le temperature torneranno a crescere. Nel frattempo, c’è preoccupazione per le piantagioni e i frutteti, che grazie alle temperature miti delle scorse settimane avevano iniziato a lavorare a pieno ritmo. Una curiosità. In Valtellina, per proteggere dal freddo i meleti, gli agricoltori inducono la formazione di ghiaccio sugli alberi per ricoprire le gemme e mantenerle ad una temperatura costante almeno fino a quando le temperature non si saranno stabilizzate.

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