Alpinismo

I lettori: GII Nord scalata dell’anno

BERGAMO — Ha stravinto il sondaggio di Montagna.tv. La spedizione di Karl Unterkircher, Michele Compagnoni e Daniele Bernasconi, che il 20 luglio scorso ha messo a segno la prima salita alla parete Nord del Gasherbrum II in stile alpino, è stata votata dai nostri lettori come la migliore salita dell’anno 2007.

Il riconoscimento di Montagna.tv, che l’anno scorso era andato a Simone Moro per la traversata Sud-Nord dell’Everest, nel 2007 resta in Italia e finisce nelle mani del terzetto Unterkircher, Bernasconi e Compagnoni.
 
La loro salita è stata "incoronata" regina del 2007 da oltre mille appassionati di alpinismo che hanno visitato le pagine del nostro sondaggio, esprimendo una preferenza tra le 12 più rilevanti imprese alpinistiche realizzate l’anno scorso.
 
La Nord del GII ha stravinto con quasi trecento voti, il 27 per cento del totale. Prevedibile, forse, data la caratura dell’impresa che non ha paragoni negli ultimi anni di storia dell’alpinismo italiano. Ma certamente un meritato riconoscimento per i tre alpinisti che l’hanno compiuta.
 
In seconda posizione si è classificata la spettacolare via nuova sullo spigolo Nordovest dello Jannu, siglata l’autunno scorso dai russi Babanov e Serguey Kofanov, con il 13 per cento delle preferenze.
 
La medaglia di bronzo esce dall’Himalaya e va all’arrampicata: la vince il giovane austriaco Hansjörg Auer per la straordinaria libera compiuta a maggio sulla via del Pesce, in Marmolada. Era da solo, completamente slegato e ha salito l’intera via – 33 tiri, 900 metri, grado 7b – in meno di tre ore.
 
Seguono la memorabile "conquista" del quattordicesimo ottomila di Silvio Mondinelli sul Broad Peak, la prima salita italiana femminile dell’Everest di Nives Meroi, e la prima assoluta sulla Sud del Jasemba di Hans Kammerlander e Karl Unterkircher. Tutte imprese compiute senza ossigeno che hanno ottenuto, rispettivamente, il 9, l’8 e il 7 per cento dei voti.
 
Settime, quasi a parimerito con 62 e 61 voti, due grandi imprese alpine: il record di salita sulla Nord dell’Eiger siglato da Ueli Steck in 3 ore e 54 minuti, e la salita degli 82 quattromila delle Alpi in 102 giorni dello sloveno Miha Valic.
 
In coda le due imprese russe sul K2: la salita sulla Nord di Denis Urbko e Sergey Samoilov ha ottenuto il 5 per cento dei voti e la prima salita della parete Ovest, compiuta dalla spedizione di Nickolay Totmjanin, il 4 per cento.
 
Chiudono la classifica con il 3 per cento dei voti la solitaria sulla Sud del Cervino, compiuta da Hervè Barmasse, e la salita di Tomaz Humar in un settore laterale della Sud dell’Annapurna.
 
Sara Sottocornola

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