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Trentino, cuccioli di Daniza potrebbero superare l’inverno

I cuccioli di Daniza immortalati da una fototrappola alcune settimane fa (Photo courtesy of Ufficio Stampa Provincia di Trento)
I cuccioli di Daniza immortalati da una fototrappola alcune settimane fa (Photo courtesy of Ufficio Stampa Provincia di Trento)

TRENTO — “I due cuccioli di Daniza si comportano in maniera confortante e hanno raggiunto un peso che fa ipotizzare che possano superare l’inverno” Questa la dichiarazione di Michele Dallapiccola, assessore all’Agricoltura della Provincia di Trento in occasione dell’ultima conferenza stampa di aggiornamento sul monitoraggio e sulla gestione dei giovanissimi orsi. Il timore più grande quando è l’orsa è morta era che i suoi due piccoli non riuscissero a procacciarsi il cibo da soli, rischiando quindi di non superare la stagione fredda.

Monitoraggio continuo sul campo, confronto con i massimi esperti del settore, installazione di segnaletica e realizzazione di linee guida e di un depliant informativo sono solo alcune delle principali azioni messe in campo dalla Provincia automa di Trento in favore dei cuccioli di Daniza e presentate durante una conferenza stampa nei giorni scorsi.

“Il monitoraggio – si legge nel comunicato stampa della Provincia – è stato condotto nelle prime fasi in modo continuativo (24 ore); a regime viene condotto in maniera comunque intensiva, (alcune ore al mattino ed alcune ore la sera) avvalendosi del personale più esperto. Tutte le localizzazioni vengono trasferite in mappa per garantire un quadro completo ed aggiornato sugli spostamenti dei cuccioli.

É stato messo a disposizione degli orsetti un supporto alimentare solo nelle primissime fasi successive alla perdita della madre (4-5 giorni), nelle vicinanze del sito di cattura di Daniza. Da quando hanno cominciato a spostarsi non è stato più necessario, né opportuno, fornire loro altro cibo. Gli animali hanno dimostrato elusività nei confronti dell’uomo e delle sue attività, buona capacità di recuperare alimenti dall’ambiente naturale e utilizzano in modo completo l’areale a loro noto frequentando entrambi i versanti della Val Rendena.”

I segnali stradali luminosi collocati sulle strade trentine (Photo courtesy of Ufficio Stampa Provincia di Trento)
I segnali stradali luminosi collocati sulle strade trentine (Photo courtesy of Ufficio Stampa Provincia di Trento)

Sono stati inoltre collocati appositi segnali stradali luminosi in corrispondenza dei tratti stradali ad alta percorrenza dove si ritiene più probabile che i cuccioli possano attraversare. Si tratta, in particolare, di alcuni punti ull’asse Tione-Madonna di Campiglio. Questo anche in relazione a quelli che sono stati gli spostamenti dell’orsa Daniza, già protagonista di due investimenti in passato.

Il Servizio Foreste e Fauna della Provincia di Trento si è avvalso della collaborazione di alcuni tra i massimi esperti europei nella gestione dell’orso per elaborare delle “apposite linee guida per la gestione dei cuccioli privi di madre. Il 30 ottobre 2014, è previsto a Trento un Tavolo tecnico con i maggiori esperti di orso a livello nazionale ed europeo, al fine di raccogliere ogni ulteriore autorevole contributo alla definizione delle migliori strategie, non solo per la gestione dei cuccioli ma, più in generale, delle situazioni problematiche.”

Infine, durante la conferenza stampa, sono state presentate le diverse iniziative di comunicazione e informazione riguardanti la gestione dei cuccioli di Daniza. L’ultima, esposta proprio durante la conferenza, è un depliant sui comportamenti da tenere nei confronti dei piccoli orsi che sarà distribuito da parte dell’Ente Parco naturale provinciale Adamello Brenta nelle aree frequentate dai giovanissimi plantigradi.

Il depliant sui cuccioli

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