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Nuovo crollo dal ghiacciaio delle Grandes Jorasses

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La situazione sul ghiacciaio delle Grandes Jorasses, fotografata ieri da Fondazione Montagna Sicura (Photo courtesy of Fondazione Montagna Sicura)
La situazione sul ghiacciaio delle Grandes Jorasses, fotografata ieri da Fondazione Montagna Sicura (Photo courtesy of Fondazione Montagna Sicura)

COURMAYEUR, Aosta — Nuovo crollo dal ghiacciaio sospeso delle Grandes Jorasses. Il secondo distacco si è verificato nella notte tra domenica 28 e lunedì 29 e ha interessato la via normale di salita. Non è ancora stato possibile quantificare quanto materiale sia caduto, ma dalle prime stime si tratterebbe di almeno 50mila metri cubi.

“Nella notte tra il 28 ed il 29 settembre – riporta il comunicato stampa ufficiale emesso dal Comune di Courmayeur – si è verificato un nuovo distacco di una parte consistente del volume del Ghiacciaio sospeso delle Grandes Jorasses, evento che è stato preceduto da una forte accelerazione delle velocità registrata negli ultimi giorni.

Nella prima mattinata di lunedì 29 è stato effettuato un sorvolo da parte dei tecnici di Fondazione Montagna Sicura – incaricati dalla Regione del monitoraggio del fenomeno -, per verificare gli effetti del distacco. La maggior parte del volume di ghiaccio ha percorso il tratto di versante sottostante al ghiacciaio sospeso, attraversando la parte inferiore del Couloir Whymper ed arrestandosi a valle del Rocher de Reposoir, interessando quindi la via normale per la salita alle Grandes Jorasses. Non vi sono stati effetti per il fondovalle.”

“Stiamo valutando l’esatto volume, – ha spiegato all’Ansa di Valle d’Aosta Marco Vagliasindi di Fondazione Montagna Sicura – per il momento possiamo dire che l’ultimo crollo ha tolto circa la metà della parte più isolata dalla frattura”. Secondo l’Ansa regionale si sarebbero staccati circa 50mila metri cubi di ghiaccio che, sommati ai 30mila del primo crollo verificatosi lo scorso 20 settembre, avrebbero ridotto la parte instabile del ghiacciaio di oltre la metà.

Photo courtesy of Fondazione Montagna Sicura

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