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Dati e progetti 2014 alla Piramide dell’Everest. Sottosegretario Della Vedova: eccezionale il contributo di EvK2Cnr e del Cnr nelle regioni himalayane

Sostituzione delle batterie e dei moduli fotovoltaici della Piramide
Sostituzione delle batterie e dei moduli fotovoltaici della Piramide

ROMA — Enrico Brugnoli direttore del Dipartimento Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente del Cnr e il professor Surendra Raj Kafle, Vice Cancelliere della Nepal Academy of Science and Technology, hanno firmato nella sede Cnr di Roma il protocollo per l’attuazione delle attività scientifiche che Evk2CNR, Istituti Cnr e Universitari italiani ed internazionali effettueranno nel 2014 in Nepal.

Proseguiranno le importanti campagne di acquisizione di dati meteo e climatici in accordo con le reti mondiali WMO (World Meteorological Organization), sarà installata una stazione sismica, verranno potenziate le campagne di raccolta dei semi delle piante himalayane di grande interesse, visto il tema, per Expo 2015.

In autunno sarà realizzata una importante missione di ricerca medica coordinata dal decano dei fisiologi a livello mondiale Paolo Cerretelli. Continuano le attività con l’Agenzia Spaziale Francese dentro il programma Doris, così come quelle sulla salute e l’inquinamento indoor nelle abitazioni sherpa che non hanno cucine con camini.

Tra i progetti di cui sono stati resi noti i dati, c’è quello relativo alla gestione dei rifiuti nella valle del Khumbu. Nel corso del 2013 l’inceneritore ecologico di alta quota installato a Namche Bazar da EvK2Cnr in collaborazione con Eco Himal – Society for Cooperation Alps Himalaya – e il Sagarmatha Pollution Control Committee ha bruciato 18,4 tonnellate di rifiuti. Si tratta di un risultato molto importante ma non ancora sufficiente se si pensa che ogni anno al solo campo base dell’Everest di rifiuti ne vengono prodotti 55 tonnellate.

L’attuale inceneritore ecologico a pieno regime è in grado di bruciare 50 kg/ora, l’obiettivo secondo quanto presentato è realizzare una macchina in grado di bruciare 200 kg di rifiuti/ora, più leggera, che consumi meno e che sia più semplice da gestire.

La firma: Surendra Raj Kafle Vicecancelliere Nast ed Enrico Brugnoli direttore del Dipartimento Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l'Ambiente del Cnr
La firma: Surendra Raj Kafle Vicecancelliere Nast ed Enrico Brugnoli direttore del Dipartimento Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente del Cnr

Di interesse per chi frequenta le montagne nepalesi anche gli sviluppi del progetto legato ai servizi medici nella valle del Khumbu. Terminata la fase pilota prosegue infatti il progetto di telemedicina promosso da EvK2Cnr in collaborazione con l’ASL della Valle d’Aosta. Obiettivo della fase conclusa è stato stabilire una connessione web tra la Piramide e il Centro di Medicina Montana dell’Ospedale della Valle D’Aosta per sperimentare la trasmissione di dati medici e parametri fisiologici e poter ricevere un consulto medico telematico direttamente in Piramide da parte di un medico dell’Ospedale. L’ambizioso progetto prevede in questa fase che il servizio di supporto medico diventi permanente. Questo permetterà di offrire un primo servizio medico a turisti o lavoratori che in queste zone vanno di frequente incontro a diversi problemi tra cui: mal di montagna, problemi di ipotermia, problemi infettivi o ancora ferite e traumi.

A sei mesi dalla missione intrapresa da Cobat e EvK2Cnr che ha portato alla sostituzione delle batterie e dei moduli fotovoltaici della Piramide, è stato poi reso noto un primo bilancio energetico. L’aumento della produzione energetica è risultato assai significativo (più 120% nelle giornate più complicate, quelle a bassa radiazione solare). Questo permetterà di ridurre al minimo l’uso del generatore a gasolio e di gestire strumenti ad alto consumo energetico come la nuova camera climatica per la taratura di sensori meteorologici, importante per garantire la qualità dei dati.

Il lungo tavolo Cobat
Il lungo tavolo Cobat

La presenza presso la sede Cobat, in chiusura dei lavori, dell’Ambasciatore Daniele Mancini ha confermato quanto in un momento in cui le relazioni con l’India sono critiche, il Nepal possa, con senso della proporzione, essere riscoperto e supportato. Anche in considerazione della forte presenza il prossimo anno a Expo 2015 a Milano.

Benedetto Della Vedova, Sottosegretario agli Affari Esteri, ha riconosciuto l’eccezionale contributo di EvK2Cnr e del Cnr non solo per le attività scientifiche dentro enti e programmi multilaterali come Unep, il programma sull’ambiente delle Nazioni Unite e Wmo, ma anche per l’importante e unico ruolo di EvK2Cnr nelle relazioni con i Paesi della regione Himalayana, primo fra tutti il Nepal ma anche Pakistan. Un ruolo di rappresentanza delle istituzioni italiane  ma anche e delle aziende come Cobat e Fiam in prima fila nel trasferimento tecnologico e nell’export nazionale.

Agostino Da Polenza, Presidente di Evk2Cnr ringraziando ha voluto sottolineare come anche progetti apprezzati quale quello di EvK2Cnr stiano soffrendo non tanto per la riduzione dei contributi quanto per i sempre maggiori vincoli burocratici che regolano la collaborazione pubblico privato. “Forse dovremo lasciare la mano a paesi meno burocratici del nostro. Ma finché siamo li faremo il massimo sforzo” ha concluso.

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