Alpinismo

Super Marios, pronti a tentare la cima

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CAMPO BASE GII SUD, Pakistan — "Siamo pronti per la vetta, aspettiamo solo la prossima finestra di bel tempo". Sono le parole di Mario Merelli, che con Mario Panzeri si trova al campo base dei Gasherbrum per salire la vetta del GI (8.068 metri), noto anche come Hidden Peak.

"Venerdì scorso abbiamo montato il campo 2 – racconta Merelli -. Sabato ha iniziato a nevicare e il brutto durerà per 4-5 giorni. Poi dovrebbe aprirsi una finestra di bel tempo di una settimana, e potremo tentare finalmente la cima".
 
I "Super Marios" avevano lasciato l’Italia lo scorso 30 giugno alla volta del Karakorum: Merelli verso il sesto sigillo oltre gli ottomila metri, Panzeri verso l’ottavo.
 
Il GI, in questo momento, è piuttosto carico di neve e sta nevicando ancora. Ma, al contrario del GII, qualcuno è riuscito a salirne la cima durante la stagione corrente: una alpinista tibetana, Jiji (vedova di uno dei più forti alpinsiti del Tibet), e un ungherese, Laszlo Mecs.
 
La settimana prossima potrebbero arrivare dei giorni buoni per la cima anche per Merelli e Panzeri, che hanno predisposto già tutto sulla via di salita.
 
"A campo 2 abbiamo lasciato tutto il materiale necessario a tentare la vetta – prosegue Merelli -. Quando saliremo la prossima volta lo smonteremo e porteremo tutto più in alto, all’altezza di un terzo campo. Da lì tenteremo la cima".
 
Nel frattempo, i due Marios trascorrono i giorni di brutto tempo in compagnia di Karl Unterkircher, Daniele Bernasconi e Michele Compagnoni, i tre alpinisti italiani che nei giorni scorsi hanno salito il GII dall’inviolata parete Nord e sono scesi poi dal versante Sud, arrivando al campo base pakistano dei Gasherbrum.
 
Merelli e Panzeri hanno seguito la loro discesa e hanno organizzato ai tre amici un’accoglienza d’eccezione al loro campo base, con l’aiuto dei due bergamaschi Roby Piantoni e Marco Astori, che si trovano in Karakorum per tentare la traversata dei Gasherbrum dall’inviolata cresta est. Le condizioni dei pendii tra il GI e il GII, davvero carichi di neve, stanno però mettendo in seria difficoltà la realizzazione del loro progetto.
 
Sara Sottocornola

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