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Alpinismo, Alta quota

Annapurna versante Sud, evacuati Graziani e Benoist

Stephane Benoist e Yannick Graziani (Photo www.guides06.com)
Stephane Benoist e Yannick Graziani (Photo www.guides06.com)

KATHMANDU, Nepal — Sono stati evacuati dal campo base dell’Annapurna Yannick Graziani e Stephane Benoist, le due Guide alpine francesi che il 24 ottobre sono arrivati in vetta all’ottomila da Sud seguendo la via aperta da Lafaille e Beghin, completata solo pochi giorni prima da Ueli Steck. Dopo la notizia di cima si aspettavano aggiornamenti sulla loro discesa: secondo le ultime informazioni Benoist avrebbe riportato congelamenti e i due sarebbero ora a Kathmandu.

La notizia dell’evacuazione arriva da Nicolas Feraud, Guida alpina francese, in contatto con i due protagonisti della bella salita all’Annapurna, compiuta tra il 17 e il 24 ottobre (dal campo base avanzato agli 8091 metri della vetta). Otto giorni di salita, più la discesa: un tempo lunghissimo se paragonato alla velocità di Ueli Steck, che pochi giorni prima aveva percorso la stessa via, completandola per la prima volta, in 28 ore totali e da solo. Ma Steck “non fa testo”, viene da dire, e non per questo la salita di Graziani e Benoist perde di valore.

“I due sono scesi dalla parete sud – dice l’aggiornamento di Nicolas Feraud riferito sul sito www.guides06.com -. Stephane ha riportato congelamenti e i due alpinisti sono stati evacuati dalla morena e portati all’ospedale di Kathmandu”. Secondo il sito americano, le condizioni di Stephane in ogni caso non sembrerebbero essere gravi.

Non si hanno al momento ulteriori dettagli sulla via di salita né sulla discesa, ma a quanto pare i due avrebbero impiegato diversi giorni ad arrivare in cima a causa delle cattive condizioni della montagna, cambiate evidentemente rispetto a quelle trovate da Steck nella sua solitaria.

Yannick Graziani e Stephane Benoist sono due alpinisti con lunga esperienza in alta quota, entrambi nominati più volte ai Piolet d’Or. Insieme avevano tentato l’Annapurna versante Sud nell’autunno 2010. Quella volta avevano salito prima una cima di 6000 metri per acclimatarsi, poi l’Annapurna Sud (cima di 7219 metri) e infine tentato più volte la salita dell’ottomila, venendo però sempre rimbalzati dal maltempo. Si erano fermati a quota 6800 metri, salendo dalla via dei Giapponesi.

Anche quest’anno, secondo Explorersweb, erano arrivati al campo base dell’Annapurna versante sud il 30 settembre, e si erano poi acclimatati salendo una cima di 6100 metri vicina alla parete sud dell’Annapurna III. Nei giorni della salita di Steck si trovavano invece su un’altra montagna vicina di 6500 metri.

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