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Cronaca

Gran Sasso, soccorse tre persone in difficoltà durante il weekend

Gran Sasso, a sinistra il Corno Grande e a destra il Corno Piccolo (Photo Rino V. courtesy of Wikimedia Commons)
Gran Sasso, a sinistra il Corno Grande e a destra il Corno Piccolo (Photo Rino V. courtesy of Wikimedia Commons)

L’AQUILA — Tre persone sono state soccorse sul Gran Sasso durante il weekend appena concluso. Sabato un escursionista di 25 anni si è infortunato in maniera grave sul Corno Grande. Domenica sono invece iniziate le ricerche di padre e figlia di origine tedesca dispersi lungo il sentiero del Centenario, ritrovati solo alle prime ore del mattino.

Secondo quanto riportano i giornali locali, l’escursionista stava salendo sabato pomeriggio verso il Corno Grande, ma arrivato al Passo del Cannone (2679 metri) si è infortunato e non è stato in grado di proseguire. Le squadre di terra del Soccorso Alpino del versante aquilano e teramano erano pronte ad intervenire, ma fortunatamente l’elisoccorso è riuscito a salire in quota. Il mezzo aereo ha recuperato il 25enne e l’ha trasportato all’ospedale San Salvatore dell’Aquila dove gli sarebbe stato riscontrato un trauma toracico-addominale piuttosto serio.

Ieri pomeriggio invece, sono iniziate le ricerche di due turisti tedeschi, padre e figlia, che stavano percorrendo il Sentiero del Centenario, un percorso molto lungo ed impegnativo che parte da Vado di Corno e termina a Fonte Vetica, nei pressi di Campo Imperatore. Proprio quì una donna, moglie e madre dei dispersi, ha lanciato l’allarme per il mancato rientro dei famigliari.

I soccorritori del Cnsas abruzzese si sono messi sulle tracce degli escursionisti che hanno raggiunto a tarda notte sul Monte Prena (2561 metri). I due si erano trovati nella condizione di non riuscire a procedere a causa della difficoltà del percorso. I tecnici hanno accompagnato a valle padre e figlia lungo la via dei Laghetti e l’intervento si è concluso alle prime ore del mattino.

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