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"Naturalmente divisi", l'autonomia delle valli alpine tra lotte e privilegi

Val Camonica fotografata all'altezza di Breno (Photo Luca Giarelli courtesy of commons.wikimedia,org)
Val Camonica fotografata all’altezza di Breno (Photo Luca Giarelli courtesy of commons.wikimedia,org)

BRENO, Brescia — “Naturalmente divisi. Storia e autonomia delle antiche comunità alpine” è il titolo del libro che sarà presentato ufficialmente oggi, domenica 30 giugno, a Breno. Il volume raccoglie il lavoro della conferenza del 2012 dell’Ista e traccia un profilo storico che va dal medioevo all’epoca moderna della conquista dell’autonomia da parte delle valli alpine italiane.

Il 29 settembre 2012 si è tenuta a Breno la conferenza “Naturalmente divisi: Storia e autonomia delle antiche comunità alpine” organizzata da Incontri per lo Studio delle Tradizioni Alpine (Ista), una sezione culturale dell’associazione non profit LOntànoVerde. Dalla conferenza è stato redatto un libro che racchiude i vari interventi e le discussioni sulle vallate alpine.

Il volume sarà presentato quest’oggi, domenica 30 giugno alle ore 17 presso il Palazzo della Cultura di Breno in occasione della Fiera della sostenibilità nella Natura Alpina 2013 a cura del Parco dell’Adamello. La data non è stata scelta a caso poichè 585 anni fa, il 1° luglio 1428, la Val Camonica fu accolta nella Repubblica di Venezia.

Proprio la Val Camonica, così come altre valli bresciane e dell’intero Arco Alpino sono protagoniste del libro. Il volume spazia dalla Val Sesia alla Carnia raccontando le esperienze delle antiche comunità per ottenere il riconoscimento della propria autonomia e delle proprie libertà nelle lotte che si sono susseguite dall’impero romano fino all’età moderna. Una lotta per l’autonomia fatta non solo con le armi, ma anche con leggi, diritti e privilegi concessi, negati o modificati da chi deteneva il potere.

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