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L’Everest visto dallo spazio: ma è l’India. Cantonata della Nasa

Il Saser Muztagh nella foto in cui è stato scambiato per l'Everest (Photo nasa.gov)
Il Saser Muztagh nella foto in cui è stato scambiato per l’Everest (Photo nasa.gov)

NEW YORK, Usa — Ecco la foto incriminata. Quella che, nei giorni scorsi, ha fatto fare una figuraccia alla Nasa. Il noto ente spaziale americano l’aveva pubblicata sul proprio sito dicendo che ritraeva l’Everest: in realtà si tratta del massiccio indiano del Saser Muztagh, oltre settemila metri, in Karakorum. A far notare il clamoroso errore, che ha portato alla correzione della didascalia della foto dal sito della Nasa, è stato un giornalista nepalese, Kunda Dixit.

La foto è stata scattata il 9 novembre 2012 dall’astronauta russo Yuri Malenchenko, che si trovava a bordo dell’International Space Station circa 370 chilometri sopra la Terra. La foto è finita subito nel sito della NAsa e poi ha fatto il giro del mondo grazie ai social network. Il collega Ron Garan, per esempio, l’ha condivisa su Twitter commentando “non sono mai riuscito ad avere una vista così buona sull’Everest”.

Peccato che dell’Everest non si trattava. Si tratta di un massiccio isolato, per esempio: nessuna traccia del Lhotse, cima di ottomila metri che sorge tanto attaccata all’Everest da avere la via di salita in comune fino all’altezza di 7.900 metri. A notare subito questa ed altre incongruenze è stato un giornalista nepalese, buon conoscitore dell’Himalaya, che via Twitter ha commentato la foto scrivendo “mi dispiace ragazzi, ma quella montagna non è l’Everest”.

La Nasa ha ammesso il suo errore ai media, attraverso una dichiarazione del suo portavoce che ha ammesso all’Afp che in realtà la montagna nella foto è il Saser Muztagh, nella regione indiana del Kashmir.

L’Iss è una stazione spaziale dedicata alla ricerca scientifica che si trova in orbita terrestre bassa, gestita da cinque diverse agenzie spaziali: la statunitense NASA, la russa RKA, l’europea ESA, la giapponese JAXA, la canadese CSA. Viene mantenuta ad un’orbita compresa tra i 278 km e i 460 km di altitudine e viaggia a una velocità media di 27.743,8 km/h, completando 15,7 orbite al giorno. È abitata continuativamente dal 2 novembre 2000; l’equipaggio, da allora, è stato sostituito più volte, variando da due a sei astronauti o cosmonauti.
Photo: http://www.nasa.gov

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