Cronaca

Aosta, occulta cadavere per la pensione

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AOSTA — Sarà la crisi, che fa venire strane idee alla gente. L’ultima è quella di un valdostano che, per intascare la pensione d’invalidità del padre – morto 8 anni fa -, ha tenuto il suo cadavere in freezer facendo credere all’Inail che fosse ancora vivo.  

E’ successo ad Aosta. La truffa, operata da Gaetano Sivieri, è stata scoperta nei giorni scorsi.
 
La pensione dell’anziano padre ammontava a circa 1.900 euro al mese: era una rendita per invalidità del 100 per cento, dovuta alla silicosi, la tipica malattia polmonare contratta dai minatori, che subiscono una prolungata esposizione alla polvere di silicio.
 
Il giovane la ritirava per conto del padre, che non poteva uscire di casa. Un’entrata che faceva comodo, e a cui non ha voluto rinunciare dopo la morte dell’anziano genitore. Così, ha pensato bene di non far sapere a nessuno della sua scomparsa.
 
Ha nascosto il suo cadavere nel freezer e ha continuato, ogni mese, ad andare a ritirare presso l’Inail quanto gli "spettava". Si è stimato che la truffa, prolungata per otto anni, abbia provocato all’Istituto un danno che si aggira intorno ai 180 mila euro.
 
L’Inail, dal canto suo, ha fatto sapere che a breve verificherà la legittimità di situazioni analoghe.

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