Alpinismo

Karakorum: alpinisti, via libera sul K6

immagine

ISLAMABAD, Pakistan —  Una valle selvaggia, dominata da pareti inviolate di granito e dal fascino dell’ignoto. La Valle del Chakarusa fa gola da sempre agli alpinisti, ma raramente il governo pakistano concede permessi di salita. Quest’anno però, il K6 sarà aperto alle scalate, e grandi nomi dell’alpinismo, tra cui quello di Steve House, sono già pronti a partire.

L’anno scorso, per esempio, nessun alpinista aveva ottenuto il permesso di scalare nella valle del Chakarusa. I permessi vengono concessi con il contagocce per motivi di sicurezza, anche se le richieste sono parecchie.

Il K6 (nella foto), infatti, è uno splendido picco  di 7.282 metri che domina la valle, salito solo due volte nella storia, la prima nel 1970. La sua parete Nord, ancora inviolata, è un’occasione molto ghiotta per chiunque sia in cerca di nuove mete ad alta difficoltà in alta quota.

E infatti, all’orizzonte, spuntano già delle grandi sfide. Il canadese Maxime Turgeon vuole salire la parete Nord, probabilmente in cordata con Yan Mongrain. Anche l’alpinista americano Steve House sarà in zona: guiderà la spedizione slovena al K6. Ancora segreti la via di salita e i compagni, anche se è facilmente intuibile che la probabile presenza di Marko Prezelj, vincitore del Piolet d’or quest’anno e da tempo suo compagno di scalata.
 
La valle del Chakarusa, parallela a quella del Baltoro, si trova nella regione di Hushe.
Il Ministero del turismo pakistano ha deciso di aprire il K6 alle spedizioni in occasione dell’anno "Visit Pakistan 2007", per promuovere l’immagine del paese e dare il maggior numero di opportunità possibile ai turisti stranieri. E presto, sembra, farà la stessa cosa anche con il K7 (6.934 metri).
 
Sara Sottocornola 
 
 

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button
Close