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In libreria il nuovo libro sullo scialpinismo di Adriano Greco

Adriano Greco
Adriano Greco

COMO — Esce in libreria proprio in questi giorni  “Scialpinismo classico e agonistico”, il nuovissimo libro scritto da Adriano Greco e Paolo Terruzzi. Il volume, edito dall’editore Ulrico Hoepli, passa in rassegna le fasi preparatorie – dall’allenamento, all’abbigliamento e all’attrezzatura – e la pratica vera e propria, insieme a tutte le informazioni utili da sapere per chi voglia accostarsi a questo sport. Il manuale sarà presentato domani sera 7 febbraio a Como durante la serata “Di corsa verso il cielo” organizzata dal Cai, dalla Scuola Nazionale di Scialpinismo Pietro Gilardoni, dove sarà ospite lo stesso Greco.

“A quindici anni avevo gli sci di legno con fondo verniciato, lamine avvitate con a funicella Kandahar e scarponi in cuoio con le stringhe. Nella mia casa di Mondadizza, al piano di sopra, viveva una cugina che era fidanzata con Bruno, un ragazzone di Grosio. Un pomeriggio Bruno mi vede tornare a casa con gli sci in spalla e mi chiede se voglio partecipare a una gita in Val Grosina. L’attrezzatura che avevo andava bene, mi mancavano soltanto le pelli di foca per la salita e il cordino a gomitolo rosso metrato antivalanga, che mi prestarono. Durante quella gara ebbi un incontro fondamentale per la mia vita: conobbi Duilio Strambini, guida alpina di Grosio, che in seguito mi trasmise la passione anche per l’arrampicata e per primo mi indirizzò verso la professione di guida alpina. Da quel giorno non mi sono più fermato e ho vissuto l’evoluzione di questo sport meraviglioso dagli anni ’70 ad oggi”.

Con queste parole Adriano Greco racconta l’inizio della sua passione per lo scialpinismo, lo sport che unisce lo sci all’esplorazione e all’alpinismo. Oltre ad essere guida alpina, istruttore di guide, alpinista, skyrunner  e per tanti anni commissario tecnico della squadra nazionale di scialpinismo, nel 1996 è salito in cima al Fitz Roy e nel 2004 ha partecipato alla spedizione K2 2004 per il cinquantenario della conquista italiana. Ma sono altre le imprese che lo hanno reso famoso: 5 vittorie consecutive al Pierra Menta, la vittoria dello Skyrunning Courmayeur (salita e discesa del monte Bianco), dell’Everest Skymarathon, della gara di Skymarathon di Ailefroide in Francia e della 24h in Val d’Isere, dove stabilì il record mondiale di dislivello positivo di 17.575 metri in 23 ore 33 minuti e 11 secondi.

Coautore del volume è Paolo Terruzzi, classe 1963, istruttore Cai, molto attivo nella disciplina dello scialpinismo soprattutto nelle Alpi Centrali e nella vicina Svizzera, e meno frequentemente anche su Monte Bianco, Gran Paradiso, Monte Rosa e Dolomiti.

Greco non è solo un grande scialpinista o un esperto di scialpinismo, ma è anche il simbolo dello scialpinismo italiano tout court. Così ne parla Simone Moro nella prefazione al libro “Scialpinismo classico e agonistico”: “Adriano Greco è lo scialpinismo – scrive l’alpinista bergamasco -. Potrei già chiudere la prefazione al suo libro con questa frase”. Classe 1957, nato in Alta Valtellina a Mondadizza, nel Comune di Sondalo, Adriano Greco ha dedicato la sua vita a questo sport che ha portato da attività avventurosa a disciplina sportiva vera e propria.

“Appena l’ho scoperto è diventato una specie di passione travolgente – scrive Greco -: non l’ho più lasciato. Per me lo scialpinismo non è stato solo uno sport, ma un’attività che mi ha entusiasmato perché in essa ho potuto coltivare i valori in cui credo: la sfida con me stesso, l’amicizia, la ricerca del miglioramento continuo, la possibilità di trasmettere ad altri le cose belle che ho conosciuto in tutti questi anni. Lo scialpinismo di oggi per alcuni aspetti è profondamente diverso da quello che ho scoperto quando non avevo ancora vent’anni. Mi viene da sorridere se penso ai materiali che usavamo allora…però per altri versi, è sempre la stessa cosa: una meravigliosa avventura in un ambiente incredibilmente bello”.

Adriano Greco a Como
Adriano Greco a Como

“Scialpinismo classico e agonistico” si divide in 9 capitoli. Dopo un excursus introduttivo sulla storia di questo sport, si passa alla preparazione: dalle strategie, all’allenamento a secco e con gli sci, allo scialpinismo agonistico e alle diverse tipologie di gara. Il terzo capitolo parla di abbigliamento e attrezzatura, poi Greco e Terruzzi passano a come organizzare una gita: dalla meteorologia, all’analisi del manto nevoso, alla topografia, ai bollettini valanghe, alla valutazione dell’itinerario. Quinto capitolo dedicato ad artva e autosoccorso in valanga, il sesto alla fase di salita, il settimo alla discesa. Infine l’ottavo è dedicato all’impatto con l’ambiente, nello specifico ai pro e contro dell’eliski e il nono al freeride.

Per gli appassionati dello scialpinismo, ma anche più in generale della montagna, è imperdibile l’incontro di domani sera a Como con Adriano Greco. La serata, organizzata da Cai – Scuola Nazionale di Scialpinismo Pietro Gilardoni, è ad ingresso libero e inizierà alle 21 presso la Biblioteca Comunale di via Raimondi.

 

 

 

 

copertina manueale Scialpinismo classico e agonistico - Adriano Greco - Hoepli
copertina manueale Scialpinismo classico e agonistico - Adriano Greco - Hoepli

 

 

 

Titolo: “Scialpinismo classico e agonistico. Allenamento, tecnica, materiali e sicurezza”
Autore: Adriano Greco, Paolo Terruzzi
Casa editrice: Ulrico Hoepli Milano
Pp: 238
Prezzo:  24,90 €

 

 

 

 

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