• Il primo sito italiano sul mondo della montagna e dell'alpinismo
News

Tav: chiusa l'autostrada Torino-Bardonecchia

Gli scontri di ieri
Gli scontri di ieri

TORINO — Resta chiusa al traffico l’autostrada A32 Torino-Bardonecchia per le operazioni tecniche di apertura del cantiere a Chiomonte per la ferrovia Tav Torino-Lione.

La circolazione è interrotta dall’alba di ieri e il traffico viene deviato su percorsi alternativi. Regolare invece la circolazione sulle statali 24 e 25, le due strade erano rimaste interrotte ieri per le manifestazioni di protesta degli attivisti No-Tav che si oppongono alla realizzazione della ferrovia Torino-Lione.

Ieri le forze dell’Ordine hanno spugnato il presidio dei No Tav in val di Susa. Attraverso un’imponente operazione, 2.500 poliziotti sono riusciti a sfondare tutti gli ostacoli e i blocchi creati dai manifestanti sulla strada che portava all’accampamento della protesta a Chiomonte. Ovvero, l’area della Maddalena dove sorgerà il cantiere per la linea dell’Alta Velocità Torino-Lione, occupata dai No Tav dalla fine di maggio.

Una sorta di bastione, su una rupe scoscesa, che le forze dell’ordine hanno conquistato attraverso una pala meccanica e un fitto lancio di lacrimogeni. I manifestanti sono stati costretti alla fuga per le vigne e i boschi che costeggiano l’area.

La protesta dei No-Tav intanto si è spostata in rete. Su Facebook i comitati ammettono di aver perso una battaglia ma non la guerra.

Articolo precedenteArticolo successivo

1 Comment

  1. Proprio non capisco come si possa osteggiare la costruzione di una nuova ferrovia. Dal Frejus passano migliaia di tir, in Svizzera li mettono tutti sui treni.
    Il nuovo traforo AlpTransit del S. Gottardo dimostra che il modo di far girare le merci e quindi di creare PIL ci sia e sia tutto sommato ecosostenibile: è la ferrovia.
    Perchè partiranno anche i lavori del tunnel del Brennero? Per spostare il traffico dalla gomma al ferro e migliorare la vita di molti di noi.
    Non è una protesta contro la TAV, è una pretestuosa protesta contro lo Stato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.