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Cdm e Transcavallo: grande scialpinismo sull’Alpago

Manfred Reichegger (Photo courtesy Areaphoto)
Manfred Reichegger (Photo courtesy Areaphoto)

TAMBRE, Belluno — Weekend di grande scialpinismo sulle Dolomiti bellunesi, dove sabato si è disputata la terza prova di coppa del mondo e domenica la ventottesima edizione della Transcavallo, che ha segnato il grande rientro del campione valtellinese Guido Giacomelli. Lo svizzero Martin Anthamatten e la spagnola Mireia Mirò Varela sono i vincitori della tappa di Cdm, mentre le coppie Matteo Eydallin e Manfred Reichegger (Esercito), e le bormine Francesca Martinelli, Roberta Pedranzini (Alta Valtellina) si sono aggiudicate la Transcavallo.

Lo svizzero Martin Anthamatten, con il tempo di 1 ora 20 minuti e 37 secondi ha conquistato la sua prima vittoria in Coppa del Mondo durante l’ultima discesa, battagliando con lo spagnolo Kilian Jornet Burgada. Matteo Eydallin conquista la medaglia di bronzo. Tra le donne Mireia Mirò Varela, temendo il possibile ritorno della francese Laetitia Roux nelle discese, ha condotto la gara tenendo sempre un ritmo indiavolato. La Roux, seconda, nulla ha potuto fare per insidiare la prima posizione alla spagnola che ha tagliato il traguardo in 1 ora 14 minuti e 7 secondi. Francesca Martinelli è quinta al traguardo dietro alle svizzere Marie Troillet e Nathalie Etzensperger. Corinne Clos è invece ottava.
Per quanto riguarda le prestazioni degli altri azzurri in gara Manfred Reichegger è quinto, e Lorenzo Holzknecht è sesto. Pietro Lanfranchi è ottavo subito alle spalle di Boscacci. Damiano Lenzi è decimo, Antonioli in classifica generale è tredicesimo, Brunod e Mair sono rispettivamente quindicesimo e sedicesimo. Michele Boscacci e Giancluca Vanzetta vincono la Coppa del Mondo tra gli Espoir e nei Cadetti, categorie che concludono qui il circuito di Coppa del Mondo. Alessandra Cazzanelli vince la medaglia d’argento di Coppa del Mondo di categoria Junior e Silvia Piccagnoni guadagna la medaglia di bronzo.
Domenica mattina si è disputata la Transcavallo, gara a coppie, su un percorso molto più lungo e con la prima parte leggermente diversa dalle categorie di Coppa del Mondo. Le iscrizioni hanno sfiorato le 130 squadre con nomi d’eccelenza come Mateo Eydallin, Francesca Martinelli, Roberta Pedranzini e soprattutto il grande rientro di Guido Giacomelli. Il dislivello totale era di 1783 metri con 5 salite in programma su quasi quattordici chilometri di sviluppo.
La partenza è stata data alle 9.30 puntuali, Eydallin, Reichegger, Giacomelli e Holzknecht si sono subito portati al comando, alle loro spalle le squadre formate da Mair/Boscacci, e da Lanfranchi/Pedrini non riuscivano a tenere il ritmo dei battistrada.
Nella gara femminile le due bormine Francesca Martinelli e Roberta Pedranzini, che conoscono molto bene le nevi dell’Alpago, sono subito passate in testa davanti a Martina Valmassoi e Corinne Clos. La prima salita non ha portato a grossi sconvolgimenti, all’attacco del ripido canale “de la porteta” le prime due squadre erano ancora insieme inseguite a vista da Boscacci e da Mair. Nel tratto a piedi, lungo la cresta del Monte Guslon, quella che portava all’attacco della seconda discesa, i due dell’Esercito avevano preso un leggero vantaggio subito annullato nel tratto delle corde fisse. In discesa i quattro moschettieri hanno volato sugli sci, poche curve e linee perfette.
A metà gara i due alpini decido che non vogliono più indugiare e iniziano a spingere sull’accelleratore. Le squadre che seguono, Giacomelli, Holzknecht e Mair, Boscacci, non riescono a stare sulla scia e si devono accontentare di battagliare per le posizioni di rincalzo. Matteo Eydallin e Manfred Reichegger tagliano il traguardo con il tempo di 1 ora 47 minuti e 25 secondi, i ragazzi dell’Alta Valtellina sono secondi con circa tre minuti di ritardo. Friedl Mair e Michele Boscacci sono terzi.
In campo femminile nessun problema per la coppia Martinelli, Pedranzini, che concludono la loro prova in 2 ore 15 minuti e 54 secondi. Ottima prestazione di Corinne Clos in coppia con la bellunese Martina Valmassoi. Nadia Scola e Sabrina Zanon completano il podio.
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