Pareti

Torre Egger, la parete Ovest nel mirino dei Ragni di Lecco

Berna_Taghia_2010 (Photo Marco Vago)
"Berna" su Taghia, 2010 (Photo Marco Vago)

LECCO — C’è una delle più dure, famose e irrisolte pareti della Patagonia nel mirino delle due giovani stelle dei Ragni di Lecco. Matteo Bernasconi, guida alpina, e Matteo Della Bordella, celebre climber, partiranno tra circa un mese per tentare la prima salita della ovest della Torre Egger, 2.683 metri.

Nella storia, diverse cordate hanno provato a salire quel complicato groviglio di roccia e ghiaccio. Ma nessuna ci è mai riuscita. Alpinisti come Ermanno Salvaterra e Pietro dal Prà l’hanno tentata ma sono tornati indietro. Altri sono riusciti a salire solo due tiri di corda. Qualcuno, purtroppo, non è mai tornato come Paolo Crippa ed Eliana De Zordo, protagonisti del libro “Torre Egger solo andata” di Giorgio Spreafico, uscito nelle librerie proprio in questi giorni.

Oggi ci riprovano i due giovani Ragni. Matteo Bernasconi, 27 anni di Como, ha già preso confidenza con la Patagonia. L’anno scorso è stato protagonista della salita lampo al Cerro Torre con Fabio Salini lungo la via dei Ragni, mentre tre anni fa ha siglato la prima salita alla Nord del San Lorenzo, in Patagonia, con Hervé Barmasse, Lorenzo Lanfranchi e Giovanni Ongaro. Per Matteo della Bordella, 25 anni, varesino, è invece la prima esperienza nel profondo Sud America, anche se la sua esperienza su roccia, con una splendida serie di vie nuove aperte sulle Alpi e all’estero, fa invidia ai veterani.

Secondo quanto riferisce il sito delle Guide alpine della Lombardia, Bernasconi e Della Bordella partiranno il giorno di Natale e resteranno in Patagonia per un mese e mezzo.

Info: www.ragnilecco.com, www.guidealpine.lombardia.it

Tags

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button
Close