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Incidenti in montagna, morti altri cercatori di funghi

Passo del Vivione <br> (Photo iltinelloforumfree.it)
Passo del Vivione (Photo iltinelloforumfree.it)

PAISCO LOVENO, Brescia — Due cercatori di funghi deceduti, altri dispersi, altri ritrovati dopo ore di ricerche. Sono scattati diversi allarmi nelle scorse ore per fungaioli in difficoltà sulle montagne italiane. Le vittime sono un 39enne bresciano morto nei boschi sopra Paisco Loveno, nei pressi del Passo del Vivione e un triestino di 64 anni, in vacanza in Trentino, nella zona di Cinte Tesino.

Il primo incidente mortale è accaduto ieri a un 39enne residente a Urago d’Oglio, nel Bresciano, uscito al mattino per raccogliere funghi nella zona delle “Raseghe”, nei pressi del Passo del Vivione, il valico alpino a quota 1.828 metri che collega la Valle di Scalve e alla Val Paisco, in Valcamonica. L’uomo era con un amico, pare un esperto conoscitore della zona: avevano parcheggiato l’auto in uno spiazzo dopo le Baite dei Forni di Loveno, lungo la Statale 294, poi si erano divisi nei boschi.

Secondo le prime ricostruzioni è possibile che l’uomo sia scivolato in un canalone e cadendo abbia sbattuto la testa. Intorno alle 10.50 un passante ha notato alcuni metri più in basso lo zaino della vittima e quindi ha dato l’allarme. Sul posto sono intervenuti l’elicottero del Soccorso alpino, un’ambulanza da Edolo e i Carabinieri. Inutili purtroppo i soccorsi: l’uomo sarebbe deceduto sul colpo.

Un altro cercatore di funghi è stato ritrovato morto in Trentino, nei boschi sopra Cinte Tesino. La vittima è un 64enne di Trieste, di cui non si avevano notizie da sabato pomeriggio. Gli uomini del Soccorso alpino e i Vigili del fuoco lo hanno ritrovato ieri intorno alle 13.30 sulla destra del torrente Grigno, in una zona molto impervia, in località Navinai. Alle ricerche del 64enne hanno partecipato circa 120 soccorritori, tra cui 45 tra personale del Soccorso alpino Trentino e della Guardia di finanza, 70 Vigili del fuoco volontari, quattro Unità cinofile delle Guardia di finanza e una del Soccorso alpino.

Sempre in Trentino ieri è scattato l’allarme per un anziano turista di Treviso dato per disperso mentre stava cercando funghi nei boschi sopra Siror, nella Valle di Primierio. L’uomo era uscito insieme a un amico, ma a un certo punto si erano divisi: proprio il compagno avrebbe chiesto aiuto una volta tornato in paese, preoccupato per il mancato rientro del 64enne.

Allarme rientrato invece per un fungaiolo vicentino di 63 anni, dato per disperso nei boschi di Marcesina. Fortunatamente l’uomo non era in difficoltà ma semplicemente in ritardo per aver percorso un itinerario più lungo del previsto. I famigliari si erano preoccupati per il suo mancato ritorno e avevano quindi chiesto aiuto al 118.

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