Trail running

Canazei: l'italiano Zemmer record mondiale

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Urban Zemmer durante la Vertical Kilometer (photo www.fondoskialp.it)

CANAZEI — Doppia vittoria consecutiva nello skyrunning per Italia e Francia. Venerdì 16 luglio in Val di Fassa l’azzurro Urban Zemmer e la francese Laetitia Roux hanno conquistato il Campionato mondiale di Vertical Kilometer e Zemmer si è guadagnato un record mondiale. Solo due giorni dopo, nella Dolomites Skyrace, l’Italia si è ripetuta con il trentino Paolo Larger e la Francia ha visto doppiare il successo di Laetitia Roux.

Il Vertical Kilometer di venerdì scorso ha visto la partecipazione di circa duecento “corridori del cielo” in rappresentanza di molte nazioni. Erano più di duemila i metri da correre su un dislivello di 1000 metri e con una pendenza media del 50 per cento da Alba di Canazei alla vetta della Crepa Neigra.

L’oro è stato vinto dall’altoatesino Urban Zemmer, che ha tagliato il traguardo in 33’16, superando il suo stesso record dell’anno precedente e stabilendo un nuovo record mondiale.
Nella categoria femminile la transalpina Laetitia Roux si è invece guadagnata il titolo di prima campionessa mondiale nella storia del Vertical Kilometer con 40’16.

Domenica 18 luglio si è invece tenuta la 13esima edizione della Dolomites Skyrace sul Pordoi e sul Piz Boè. Il traguardo a Canazei é stato tagliato questa volta dall’italiano Paolo Larger mentre, per la Francia, è stata ancora Laetitia Roux a guadagnarsi il podio.
Il trentino Larger si era aggiudicato l’ottavo posto nella Vertical Kilometer di venerdì e si è rifatto raggiungendo il primo posto e regalando all’Italia un’altra vittoria. L’atleta fiemmese, che si era già imposto nella Dolomites Skyrace del 2001, non avrebbe neanche dovuto fare la gara. Secondo il suo calendario sportivo avrebbe dovuto infatti dedicarsi alla preparazione del Mondiale di Skymarathon, in programma per questa domenica a Premana.

In campo femminile ha primeggiato invece la Roux, campionessa iridata di scialpinismo – e da soli due giorni anche di Vertical Kilometer -.
A causa della pioggia e della scarsa visibilità,  la partenza della gara è stata posticipata e il percorso è stato accorciato tagliando parte del tratto più rischioso sul Piz Boè.
In palio domenica c’era anche il primo Memorial Diego Perathoner – in onore di colui che è stato l’anima della skyrunning fassana -, vinto dal cuneese Fulvio Fazio per la combinata Dolomites Skyrace e Sellaronda Skimarathon dello scorso marzo.

Adesso restiamo in attesa di scoprire chi si aggiudicherà il Mondiale di Skymarathon, in programma per domenica 25 luglio a Premana.
Per la prima volta l’annuale gara del Giir di Mont dell’Alta Valsassina sarà infatti sede del primo Campionato Mondiale di Skymarathon nella storia della Fsa.
Tra gli atleti più attesi dall’estero c’è l’andorrano Kilian Jornet, attuale detentore del titolo di campione mondiale di skymarathon.

Il Vertical Kilometer a Canazei è stata la prima prova di skyrunning che ha assegnato il titolo assoluto di Campione del Mondo di specialità e in combinata con la Skyrunning Marathon del Giir di Mont assegnerà il titolo per nazione. Al momento la classifica del Campionato Mondiale di Skyrunning vede al comando l’Italia con 354 punti – guadagnati nella Vertical Kilometer -, davanti a Spagna, Slovenia e Francia.

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