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Segue traccia di sentiero: escursionista trovato morto sopra Barcis

L’uomo, un escursionista tedesco disperso da domenica, è stato individuato sotto un salto di roccia nella zona tra il Rifugio Val di Zea e Prescudin. Secondo i soccorritori avrebbe seguito un vecchio sentiero oggi chiuso per frana, precipitando per decine di metri nel tentativo di superare il tratto interrotto.

È stato trovato senza vita nel tardo pomeriggio di ieri, martedì 26 maggio, un escursionista tedesco disperso da domenica nella zona di Barcis, in provincia di Pordenone. L’uomo, originario di Berlino, è stato individuato intorno alle 16 da una squadra della Guardia di Finanza impegnata nelle ricerche assieme al Soccorso Alpino, ai Vigili del Fuoco e all’elisoccorso regionale.

Il corpo si trovava sotto un salto di roccia, in un tratto particolarmente impervio tra il Rifugio Val di Zea, il Bivacco Pasteur e Prescudin. Secondo la ricostruzione dei soccorritori, l’escursionista avrebbe seguito una vecchia traccia di sentiero segnata in nero sulle mappe più datate, ma oggi considerata chiusa a causa di una frana e non più riportata nella cartografia aggiornata.

Probabilmente l’uomo stava cercando un passaggio per superare il tratto interrotto quando è scivolato, precipitando per decine di metri lungo il versante. La caduta non gli avrebbe lasciato scampo.

Le operazioni di recupero si sono rivelate particolarmente complesse proprio per la conformazione del terreno. All’elicottero dei Vigili del Fuoco arrivato da Venezia si è aggiunto anche quello dell’elisoccorso regionale. Solo dopo diversi tentativi tre tecnici sono riusciti a essere verricellati sul posto per raggiungere la salma e procedere al recupero.

L’escursionista stava affrontando un trekking di più giorni insieme a una donna. I due avevano pernottato al Bivacco Val di Zea nella notte tra sabato e domenica. Domenica mattina lei aveva deciso di interrompere l’escursione e rientrare a valle, mentre lui aveva proseguito da solo. Non vedendolo arrivare al punto di ritrovo concordato per lunedì, era stato lanciato l’allarme.

Alle ricerche hanno partecipato complessivamente una quindicina di soccorritori. L’intervento si è concluso intorno alle 18.

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