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Everest: Nepal autorizza volo in parapendio dalla vetta, tensioni con la Cina

Il Nepal ha autorizzato per la prima volta un decollo in parapendio dalla cima dell’Everest. Ma la Cina teme le implicazioni legate al confine condiviso sulla vetta più alta del mondo.

Per la prima volta nella storia il Nepal ha autorizzato ufficialmente un volo in parapendio dalla vetta dell’Everest. Ma l’impresa che vorrebbe tentate il cinese Zhang Jing, attesa nelle prossime settimane, sta già creando tensioni diplomatiche con Pechino.

L’alpinista 33enne cinese avrebbe infatti ottenuto dal Ministero della Cultura, del Turismo e dell’Aviazione Civile del Nepal il primo permesso ufficiale mai concesso per decollare direttamente dalla cima dell’Everest. Un’autorizzazione che però non è stata accolta positivamente dalle autorità cinesi. La vetta dell’Everest si trova infatti esattamente sul confine tra Nepal e Tibet e, secondo funzionari nepalesi citati dalla stampa locale, Pechino avrebbe espresso “serie preoccupazioni” per il tentativo.

“Le preoccupazioni cinesi sono comprensibili, vista la sensibilità della vetta condivisa tra Nepal e Tibet” avrebbe dichiarato un alto funzionario del ministero nepalese.

Come ha funzionato fino a oggi?

Negli ultimi anni gli sportivi autorizzati a lanciarsi in parapendio sull’Everest potevano partire solamente dal Colle Sud, situato a circa 7900 metri. Il precedente più celebre resta quello del 2011, quando Sano Babu Sunuwar e Lakpa Tsheri Sherpa riuscirono a decollare dalla vetta senza però alcun permesso governativo.

Dietro all’autorizzazione ottenuta da Zhang ci sarebbe anche il lavoro diplomatico dell’agenzia Elite Exped, cofondata da Nirmal Purja e Mingma David Sherpa. Quest’ultimo avrebbe fatto pressione sul ministro del Turismo nepalese per favorire il rilascio del permesso.

Gli operatori nepalesi guardano però con entusiasmo alla decisione del governo, convinti che possa aprire l’Everest a nuove forme di sport estremi e avventura ad alta quota. Lo stesso Sano Babu Sunuwar sta supportando il tentativo di Zhang, che sarebbe pronto a decollare non appena le condizioni meteo lo permetteranno. L’operazione è stata autorizzata dall’Autorità per l’Aviazione Civile del Nepal, dal Dipartimento del Turismo e dal Dipartimento dei Parchi Nazionali e della Conservazione della Fauna Selvatica.

Da sottolineare come Zhang Jing non è nuovo a imprese di questo tipo. Nell’autunno scorso è diventato il primo atleta a decollare in parapendio dalla cima dell’Ama Dablam utilizzando una vela standard. Nel 2025 aveva inoltre scalato Everest e Lhotse, oltre ad aver effettuato una discesa con gli sci sull’Everest.

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