
A sedici anni ha affrontato neve, freddo e buio per salvare il padre precipitato in montagna. Per questo gesto di coraggio il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito a Viola Menichetti l’Attestato d’onore di Alfiere della Repubblica.
La cerimonia si è svolta lo scorso 7 maggio al Quirinale, nell’ambito dei riconoscimenti assegnati ogni anno dal Presidente della Repubblica ai giovani distintisi per senso civico, altruismo e solidarietà. Il tema scelto per questa edizione è stato “Sperimentare e comunicare la solidarietà”.
La storia di Viola
Viola Menichetti, residente a San Donato Milanese, è stata premiata per quanto accaduto il 4 gennaio 2025 durante un’escursione in Valsesia con il padre Marco.
Questa la motivazione integrale diffusa dalla Presidenza della Repubblica:
“Per la prontezza e il coraggio con cui ha affrontato una situazione di emergenza, in condizioni climatiche avverse. La sua determinazione è stata più forte degli ostacoli e dei pericoli: così è riuscita a salvare la vita del padre.
Il 4 gennaio 2025 Viola ha salvato la vita di suo padre, precipitato per cento metri in un canalone ghiacciato. Il padre non poteva muoversi, immobilizzato da numerose fratture e in stato di ipotermia. Nonostante il freddo intenso, la neve e la sopraggiunta oscurità, Viola ha camminato per oltre due ore su un sentiero non conosciuto, perdendo anche uno scarpone. È riuscita comunque a raggiungere il punto da cui poter attivare i soccorsi”.
La cronaca
Secondo la ricostruzione dei fatti, il padre era precipitato in un canalone ghiacciato riportando gravi ferite e diverse fratture. Viola aveva raggiunto l’uomo, cercando inizialmente di fermare l’emorragia e di assisterlo nelle prime fasi dell’emergenza.
Capita però rapidamente che il telefono non aveva campo e che senza aiuto il rischio fosse che la situazione precipitasse ulteriormente. La ragazza decise di lasciare temporaneamente il padre per cercare segnale e lanciare l’allarme. Prima di ripartire aveva però salvato sul cellulare la posizione esatta del punto in cui si trovavano. In questo modo avrebbe potuto facilmente indirizzare i soccorsi.
A questo punto la ragazza aveva iniziato una lunga camminata nella neve, con il freddo intenso e il buio ormai vicino. Durante il tragitto le cose non vanno come dovrebbero e perde uno scarpone, ma continua comunque a muoversi lungo un sentiero che non conosce, finché riesce finalmente a trovare campo e contattare i soccorsi. L’intervento delle squadre di emergenza è immediato e permette di recuperare il padre e trasferirlo in ospedale.