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Arenillas, il borgo spagnolo che offre case gratis e lavoro contro lo spopolamento

Affitto gratuito, offerte di lavoro e connessione internet nel cuore della Spagna rurale: la sfida di Arenillas per combattere lo spopolamento.

La primavera, con le sue giornate sempre più lunghe e i primi tepori dopo le ultime sferzate di stampo invernale, ha la capacità di risvegliare in tanti un desiderio. Potremmo anche definirlo, con un pizzico di ironia, una sindrome: la sindrome della valigia pronta. I ponti festivi, come quello appena concluso, non aiutano affatto. Il sintomo principale è un senso di oppressione da quotidianità, accompagnato dalla voglia di disconnettersi da un mondo che corre troppo e rifugiarsi in un luogo in cui il miglior social network può magari rivelarsi il bar del paese.

In Spagna esiste un puntino sulla mappa pronto a trasformare questa fantasia in realtà. Nel cuore della provincia di Soria, le autorità di Arenillas hanno deciso di combattere lo spopolamento con una proposta interessante: case gratis, offerte di lavoro e servizi essenziali garantiti tra i silenzi dell’entroterra iberico.

Arenillas cerca nuovi abitanti per ripartire

Arenillas si trova nell’estremo sud della provincia di Soria, nella comunità autonoma di Castiglia e León. Una terra di castelli, distese di grano e inverni secchi, caratterizzata da una bassissima densità demografica, che in alcuni punti scende sotto i 2 abitanti per chilometro quadrato.

Soprannome poco felice dell’area è “España vaciada” (la Spagna svuotata), a indicare l’insieme di aree rurali dell’entroterra che, nel secolo scorso, sono state oggetto di ampie migrazioni verso Madrid e Barcellona, perdendo progressivamente popolazione fino a rischiare di scomparire. Soria è una delle province più colpite da questo fenomeno e circa la metà dei suoi villaggi con meno di dieci abitanti. Ad Arenillas il numero di residenti ha raggiunto negli anni passati quota 40. Pochi abitanti ma tenaci.

Il borgo, che sorge a circa 1100 metri di quota, offre la possibilità di allontanarsi dai ritmi urbani, ma non troppo. Si trova infatti a meno di tre ore di auto dalla capitale, Madrid, e a circa un’ora dal capoluogo Soria. Sfruttando questa posizione strategica, il Comune in collaborazione con l’Associazione Culturale locale ha intrapreso una missione di salvataggio: recuperare gli immobili fatiscenti per trasformarli in opportunità. Una versione “upgrade” della tendenza, in diffusione lungo lo Stivale italiano, delle case a 1 euro.

Diversi appartamenti sono stati ristrutturati, arredati e dotati di comfort, pronti dunque ad accogliere nuovi inquilini. L’offerta è semplice: affitto gratis per chi decide di trasferirsi e lavorare in paese.

Pur essendo un borgo antico, è assicurata idonea copertura internet per i professionisti che vogliano lavorare in smart working ma, accanto ai “nomadi digitali”, il  borgo cerca soprattutto “braccia” e cuore, persone che vogliano integrarsi nel tessuto sociale.

Non solo casa: cercasi lavoratori essenziali

La proposta di Arenillas va oltre le quattro mura. Per garantire stabilità economica ai nuovi arrivati, il Comune ha messo a disposizione offerte di lavoro utili e concrete, tra cui una posizione di muratore/manutentore, incaricata di continuare l’opera di recupero degli immobili comunali e quella di gestore del bar del paese.

Questa è forse l’opzione più affascinante. Il bar non è solo un esercizio commerciale, è il “centro di gravità permanente” della comunità. Gestirlo significa diventare il punto di riferimento per gli abitanti ma anche per i paesi vicini, l’anima delle celebrazioni e il custode della vita sociale del borgo.

Il bando nasce con l’intento di richiamare l’attenzione sul paese anche, e soprattutto, di famiglie con figli. Il centro educativo di riferimento di Berlanga de Duero ha sede a 20 chilometri dal paese. Per raggiungere il plesso scolastico è garantito il servizio di trasporto gratuito a chiamata, che consente ai genitori di non doversi preoccupare degli spostamenti quotidiani.

L’obiettivo di Arenillas è chiaro: no a turisti per un weekend, sì a residenti stabili che facciano salire il censo oltre quei 40 eroici abitanti che arrivano anche a superare alcune centinaia in agosto e durante festività ed eventi, come il Boina Fest, un festival rock ideato come evento di aggregazione per la comunità e motore culturale, primo festival in Spagna nato con l’obiettivo specifico di dare spazio ad artisti provenienti dalle zone colpite dallo spopolamento.

Il bando ha avuto forte risonanza, collezionando oltre 100 domande di partecipazione nell’arco di una manciata di giorni dalla pubblicazione. Una chiara dimostrazione del fatto che la voglia di “fuga” dalle città è un sentimento sempre più diffuso. Un desiderio cui si può rispondere con iniziative mirate ad assicurare, come nel caso di Arenillas, un giusto compromesso tra vita lontana dall’urbe ma non per questo priva dei servizi essenziali.

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