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Nepal, Mingma David Sherpa in Parlamento: primo alpinista nella storia del Paese

Mingma David Sherpa, tra i più forti alpinisti himalayani, entra nel Parlamento del Nepal: è il primo nella storia del Paese. Porterà la voce delle comunità di montagna e del turismo himalayano nelle istituzioni.

Per la prima volta nella storia del Nepal, un alpinista entra in Parlamento. Si tratta di Mingma David Sherpa, uno dei nomi più forti dell’alpinismo himalayano contemporaneo, nominato membro della Camera dei Rappresentanti attraverso il sistema proporzionale nelle file del Rastriya Swatantra Party (RSP).

Un passaggio che ha un enorme valore simbolico. per la prima volta nella storia del Nepal la montagna, cuore economico e identitario del Paese, trova finalmente una rappresentanza diretta nelle istituzioni.

Mingma David Sherpa

Nato nel distretto di Taplejung, nel Nepal orientale, Mingma David cresce in una famiglia di agricoltori in una comunità isolata dell’Himalaya.

Nel 2007, ancora studente, resta bloccato a Kathmandu a causa di disordini politici. Per mantenersi inizia a lavorare come portatore nelle spedizioni. Due anni dopo, nel 2009, mentre lavora come aiuto cuoco al campo base del Manaslu, vede da vicino le spedizioni internazionali e decide che quella sarà la sua strada.

Da quel momento inizia una scalata, in tutti i sensi. Mingma “David” Sherpa diventa uno degli alpinisti più solidi della sua generazione: fino al 2024 è il più giovane ad aver completato tutti i 14 Ottomila.

Colleziona 35 ascensioni sopra gli 8000 metri, tra cui nove Everest e sei K2. È tra i protagonisti della storica prima salita invernale del K2 nel 2021, una delle imprese più importanti dell’alpinismo himalayano degli ultimi anni, sicuramente quella con il maggior riscontro mediatico. A questo si aggiunge un Guinness World Record per la salita di Everest e K2 in soli 61 giorni.

Parallelamente all’attività in montagna, Mingma David costruisce anche un percorso imprenditoriale. È co-fondatore della compagnia di spedizioni Elite Exped, insieme a Nirmal Purja, con cui offre opportunità di lavoro a molti nepalesi nel settore del turismo d’alta quota. Ma il suo ruolo in questo campo non è solo operativo: nel 2025 è stato eletto vicepresidente della Nepal Mountaineering Association (NMA), l’organismo di riferimento per l’alpinismo e il turismo himalayano in Nepal. Una figura quindi che conosce la montagna sotto ogni aspetto: tecnico, economico e sociale.

L’ingresso in politica

La nomina di Mingma David arriva in un momento di forte cambiamento per il Nepal. Il Rastriya Swatantra Party, fondato da pochi anni, ha ottenuto una vittoria elettorale sorprendente, conquistando 182 seggi su 275 e aprendo la strada a una nuova fase politica. Figura simbolo di questa svolta è Balendra Shah, noto come Balen, destinato a diventare il primo Primo ministro “millennial” del Paese.

In questo contesto, l’ingresso di Mingma David Sherpa assume un significato ancora più centrale: non solo simbolico, ma anche strategico. Il Nepal vive di montagna, ma raramente chi la montagna la conosce davvero ha avuto voce nei processi decisionali.

Nominato anche all’interno della quota riservata ai gruppi indigeni, rafforza ulteriormente il valore della sua presenza in Parlamento. La sua storia, tra l’altro, è anche il riflesso di un sistema che per anni ha visto gli sherpa protagonisti sul terreno ma marginali nelle decisioni.

Una voce per le comunità himalayane

Dopo aver portato la bandiera del Nepal sulle montagne più alte del mondo, Mingma David si prepara ora a rappresentare le istanze delle comunità di montagna e del settore turistico. Sicurezza delle spedizioni, tutela dei lavoratori d’alta quota, sostenibilità del turismo e gestione dell’impatto climatico. Sono questi alcuni dei temi su cui la sua esperienza diretta potrebbe fare la differenza.

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