Cercasi gestore per il Rifugio Casa Assietta “Jack Canali”
Nuovo bando di gestione per il rifugio Casa Assietta "Jack Canali", nel Parco naturale del Gran Bosco di Salbertrand.

L’Ente di gestione delle aree protette delle Alpi Cozie ha pubblicato il bando per la concessione del Rifugio Casa Assietta “Jack Canali”, storico presidio immerso nel cuore del Parco naturale del Gran Bosco di Salbertrand, in Val Chisone (Piemonte). Il termine per l’invio delle candidature è fissato al 27 marzo 2026.
L’Ente è alla ricerca di un soggetto idoneo e qualificato che sappia coniugare un’accoglienza professionale, una ristorazione attenta ai prodotti locali e una costante attività di promozione del territorio. Gestire la struttura significherà non solo offrire un servizio turistico ma anche diventare custodi attivi della struttura e dell’ambiente che la circonda.
Come evidenziato in apertura del bando, la concessione è finalizzata a “promuovere un modello di accoglienza e di sviluppo sostenibile, un luogo di riferimento per quanti sono attratti dalle risorse paesaggistiche, ambientali e culturali del territorio e allo stesso tempo valorizzare le qualità del luogo e le filiere virtuose dei prodotti di provenienza locale”.
La lunga storia del rifugio Casa Assietta “Jack Canali”
Situato a circa 2.500 metri di quota in località Lago dell’Assietta, nel territorio comunale di Pragelato (TO), il rifugio gode di una eccezionale posizione panoramica, incastonato tra la Testa del Mottas e la Testa dell’Assietta.
L’edificio ha radici profonde che risalgono al lontano 1890, quando fu costruito come Casa Cantoniera dal Genio Militare, all’interno del sistema fortificato di cresta posto a difesa dei confini sabaudi. Questi luoghi sono celebri per aver ospitato nel 1747 la storica Battaglia dell’Assietta, che vide l’esercito piemontese sconfiggere l’esercito francese, guadagnando l’appellativo di “bogia nen” (traducibile come “non muoverti”, un elogio all’eroismo militare), di cui ancora oggi si fregiano i piemontesi. Un passato testimoniato dai trinceramenti e dalle ridotte visibili nelle vicinanze.
Il rifugio, classificato come “alpino”, è di proprietà della Città metropolitana di Torino e affidato in concessione all’Ente di gestione delle aree protette delle Alpi Cozie. A seguito di interventi di restauro è stato inaugurato ufficialmente nel 2012 e si presenta oggi come una struttura moderna e orientata alla sostenibilità.
Dispone di 18 posti letto (gestore incluso), suddivisi in camere nel sottotetto, oltre a 2 posti dedicati a persone con disabilità, e può ospitare circa 44 persone nella sala ristoro interna. L’efficienza energetica è garantita da un impianto elettrico fotovoltaico integrato da un gruppo elettrogeno, mentre il riscaldamento è affidato a stufe a legna e pellet.
Posizionato lungo la celebre Strada Provinciale dell’Assietta – soggetta a regolamentazione del traffico motorizzato nel periodo estivo – rappresenta un punto di riferimento fondamentale per chi percorre itinerari di ampio respiro, come la Grande Traversata delle Alpi (GTA) e la Via Alpina nel tratto tra Salbertrand e Usseaux.
Il ricordo di Gian Carlo Canali
Il rifugio onora la memoria di Gian Carlo “Jack” Canali, alpinista, guida alpina e istruttore nazionale di alpinismo e scialpinismo, originario di Albavilla (CO), che fu protagonista di imprese leggendarie come la spedizione in Colombia del 1958, dove scalò 21 cime vergini, e la storica conquista della parete sud del Mount McKinley (oggi Denali) in Alaska nel 1961, realizzata sotto la guida del capospedizione Riccardo Cassin.
Nonostante i gravi congelamenti subiti in quell’occasione, che gli costarono l’amputazione delle dita dei piedi, la passione di Jack Canali non si spense. Continuò l’attività di guida fino al 26 gennaio 1972, quando perse la vita travolto da una valanga, proprio a Pragelato.
Uno sguardo al bando di gestione
L’Ente Parco intende affidare la gestione del Rifugio Casa Assietta “Jack Canali” per una durata di sei annualità, dal 2026 al 2031, con la possibilità di una proroga per ulteriori 6 anni. Il canone annuo posto a base di gara è di 6.250 euro e il futuro gestore sarà chiamato a garantire l’apertura continuativa nel periodo estivo, precisamente dal primo luglio al 15 settembre di ogni anno.
Oltre ai servizi di ristorazione e pernottamento, il bando prevede che il concessionario collabori attivamente con l’Ente per iniziative di turismo scolastico, educazione ambientale e valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche del territorio, mantenendo il decoro dell’area esterna e fornendo informazioni naturalistiche ai visitatori.
La partecipazione è aperta a persone fisiche, imprese, cooperative e associazioni in possesso dei requisiti morali e professionali per la somministrazione di alimenti e bevande. I candidati verranno valutati da apposita commissione secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, tenendo inoltre conto dell’esperienza pregressa nella gestione di rifugi, delle competenze linguistiche e della qualità del piano di valorizzazione turistica proposto.
Le domande devono pervenire in plico sigillato entro le ore 12:00 del 27 marzo 2026 presso l’Ufficio Protocollo dell’Ente Parco a Salbertrand. Per tutti i dettagli tecnici e la modulistica completa è possibile consultare il sito ufficiale dell’ente all’indirizzo www.parchialpicozie.it.



