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Professione rifugista: in Valtellina un corso per gestire i rifugi di montagna

In Valtellina prende il via un nuovo corso di formazione per aspiranti rifugisti promosso da Regione Lombardia e ERSAF.

La montagna non è solo escursionismo e alpinismo, ma anche lavoro e professionalità. In Valtellina prende il via un nuovo percorso formativo dedicato a chi vuole intraprendere una delle professioni simbolo delle terre alte: quella di rifugista.

Regione Lombardia ha infatti avviato l’ottava edizione del corso di formazione per gestori di rifugi alpini ed escursionistici, organizzato da APF Valtellina con il supporto tecnico di ERSAF (Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste). L’iniziativa si inserisce nelle politiche regionali per la valorizzazione e lo sviluppo della montagna.

Il corso si terrà a Sondrio a partire da marzo 2026 e prevede 30 ore di lezioni in presenza, dedicate agli aspetti principali della gestione di un rifugio: dall’ospitalità alla ristorazione, dalla sicurezza alla manutenzione della struttura.

Il gestore del rifugio

Oltre a occuparsi dell’accoglienza di escursionisti e alpinisti e della gestione dei servizi di ristorazione e pernottamento, il rifugista è spesso un punto di riferimento per chi frequenta la montagna, fornendo informazioni sul territorio e fungendo da punto di soccorso in caso di necessità.

Nei rifugi, soprattutto quelli situati ad alta quota, la gestione richiede competenze molto diverse tra loro: capacità imprenditoriali, conoscenze normative, gestione dell’approvvigionamento e attenzione alla sicurezza degli ospiti. Non a caso la formazione proposta dal corso affronta anche temi come la gestione delle emergenze, la promozione dell’attività e l’organizzazione dei servizi di accoglienza.

La Valtellina rappresenta uno dei principali territori montani della Lombardia, con una rete di rifugi diffusa tra fondovalle e alta quota. Strutture che costituiscono un elemento fondamentale per l’escursionismo e l’alpinismo e che, negli ultimi anni, sono diventate sempre più importanti anche per lo sviluppo del turismo sostenibile nelle aree alpine.

Requisiti e certificazione

Per accedere al corso è necessario aver compiuto 18 anni, possedere almeno il diploma di scuola secondaria di primo grado e avere l’abilitazione alla somministrazione di alimenti e bevande.

Al termine del percorso gli iscritti che avranno frequentato almeno l’80% delle ore potranno sostenere un esame finale, composto da prova scritta e orale. Il superamento dell’esame consente di ottenere un attestato di competenza regionale, necessario per esercitare la professione secondo la normativa lombarda.

L’obiettivo dell’iniziativa è chiaro: formare una nuova generazione di professionisti della montagna, capaci di gestire rifugi sempre più complessi dal punto di vista organizzativo, turistico e ambientale.

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