Alpinismo

Sylvan Schupbach scala la quarta parete Nord “dimenticata”

L’alpinista svizzero impegnato nel suo progetto “6 pareti Nord dimenticate” ha aperto sulla Dent Blanche una (parziale) nuova via insieme a Filippo Sala e Olivier Kolly

Negli ultimi giorni del 2025 Sylvan Schupbach, con Filippo Sala e Olivier Kolly ha aperto una nuova via sulla Nord della Dent Blanche, quarta vetta del suo progetto “6 pareti Nord dimenticate”. Le prime tre cime sono state il Nesthorn, scalato con Peter Von Kanel e Carlos Molina, la Punta Pioda con Roger Schaeli e Filippo Sala e l’Aiguille du Triolet con Tom Livingstone e Filippo Sala.

Sulla Dent Blanche, i tre alpinisti hanno aperto una linea che passa per l’occhio e giunge diretta alla cima di 4357 metri. La via, lunga 850 metri, ha difficoltà di M7, WI3. L’hanno battezzata Le clin d’œil.

La nord della Dent Blanche, in Val d’Herens sul versante svizzero, è una delle pareti Nord più remote delle Alpi, ed è raramente frequentata. Le clin d’œil condivide alcuni tiri con la via Romain, aperta nel 1995 da Patrick Gabarrou e Christophe Jond. Dopo la prima sezione facile, la linea di Schupbach e compagni devia verso destra, per affrontare le difficoltà maggiori della parete.

“Scalare l’Occhio è stata un’ottima decisione, con roccia più o meno buona e ripida fino a M7. Dopo questa parte, abbiamo finalmente raggiunto la zona di bivacco, che era ovviamente molto scomodo. Non c’era abbastanza spazio per tutti e tre, e la fredda notte non ci ha fatto chiudere occhio”, ha scritto Schupbach.

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