Laura Rogora chiude con un 9A a Ferentillo il suo anno d’oro
La scalatrice romana ha realizzato la prima salita di Malkhut, considerata la via più difficile dell’Umbria. Finisce così un anno eccezionale. Ma l’ascesa della scalatrice romana è destinata a continuare
L’anno d’oro di Laura Rogora si è concluso con l’ennesima grande salita. La scalatrice romana, che nel 2025 ha scalato un gran numero di vie classificate 9a o 9a+, questa volta ha rivolto le sue attenzioni alle pareti di Ferentillo, quasi dietro casa. Qui la Rogora ha effettuato la prima salita di Malkhut (9a), un progetto di Cody Roth che nei mesi scorsi gliene aveva parlato.
“Il percorso”, ha raccontato la Rogora, “inizia da Jorgao, un breve 8b+, poi attraversa a sinistra poco prima della catena e si collega a un 8c, Die Hard. Al primo tentativo, mi sono sentita bene, ma mi è scivolato un piede poco prima del collegamento con Die Hard; l’ho fatto al secondo tentativo della giornata. Dopo di che, ho scalato Kether, un 8c che è la variazione di uscita di Jorgao, e Nel buii 8b, un altro classico a Gabbio che non avevo ancora scalato. Poi ho messo le mani sul nuovo progetto di Cody”. Per glki amanti delle statistiche dovrebbe trattarsi della prima via di questa difficoltà in Umbria.
Come detto la nuova realizzazione è solo la ciliegina sulla torta di un anno pazzesco. Nel 2025 la climber è diventata la prima donna a incatenare un 8c+ a vista salendo Ultimate sacrifice alle Gorges du Loup (in Francia). Nella stessa sessione Rogora ha scalato anche Trip Tik Tonik (9a) in soli tre tentativi. La straordinaria performance è arrivata durante un viaggio iniziato alla grande, con la ripetizione in soli otto tentativi del 9a/+ Just two fix. Negli stessi giorni è arrivato anche il successo su Punt’X (9a+).
Ancora in Francia è stata protagonista della salita su Supercrackinette (9a+) e Le Cadafist (9a/+).
In gennaio la Rogora aveva salito in pochi giorni otto vie di elevata difficoltà (tra cui ben tre 9a) nella falesia di Mišja Peč, in Slovenia. La collezione di salite di grado 9 è continuata ad Arco in marzo quando ha scalato Tre Mou Polacche, alle Gole della Melfa dove ha salito l’Ultimo ruggito. Ancora ad Arco la Rogora ha chiuso Bombardino e Trofeo dell’Adriatico.


