Itinerari

Un trekking tra i “Giganti”

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Monte Rosa, Cervino e Monte Bianco. Ecco un trekking affascinante che si snoda tra le vette più alte delle Alpi. Da Gressoney-Saint-Jean vi porta a Courmayeur in 13 tappe, attraverso un percorso di straordinaria bellezza. La "Via dei Giganti" è uno spettacolo della natura da vivere soprattutto nel periodo estivo. Un tracciato per lo più semplice che si snoda tra sentieri ben delineati e segnalati.

Uno scenario impareggiabile vi attende, se deciderete di intraprendere questo cammino tra i massicci più elevati d’europa, Monte Bianco, Rosa e Cervino. Infatti questo percorso chiamato la "Via dei Giganti" vi permetterà di assistere oltre a spettacoli architettonici naturalistici anche a inimitabili testimonianze di costruzioni tradizionali, i Walser della Valle di Gressoney e dell’alta Valle di Ayas.

L’itinerario che oggi vi suggeriamo è un percorso in 13 tappe giornaliere di 3-5 ore, che da Gressoney, attraverso un sentiero segnalato da un segnavia a triangolo giallo, vi portetà a Courmayeur. Durante tutto il tragitto vi sono punti di sosta per ogni necessità: campeggi, bivacchi, rifugi, alberghi e dormitori.

La partenza è prevista dal pargheggio di Staffal a Gressoney, ai piedi del Monte rosa, quindi si prosegue da una valle laterale all’altra lungo la sinistra orografica della Dora Baltea: dalla Val d’Ayas alla Valtournenche, sovrastata dal Cervino, e dalla valle del Gran San Bernardo alla Val Ferret. A farvi da sfondo all’arrivo a Courmayeur, il più imponente dei massicci, il Monte Bianco. Il tracciato si sviluppa tra la media e alta montagna, ad una quota media di 2000 metri e sfiorando in alcuni punti i 3000.

Ad ogni modo il percorso scende, quasi ad ogni tappa, nel fondovalle, in modo che coloro che non se la sentono di percorrere in toto questo cammino, hanno la possibilità di usufruire dei servizi dei paesi oppure interrompere il tragitto rientrando in autobus.

Durante le vostre soste, se avete ancora le forze necessarie, potete girare tra i paesini che trovare nella valle d’Ollomont, per farvi raccontare dai saggi del posto le storie dei contabbandieri e dei fuggitivi che frquentavano la zona per scappare in Svizzera. Oppure potete fermarvi al pittoresco villaggio di Saint-Rhemy en Bosses per assaggiare il raro prosciutto d’alpeggio.

Abbigliamento utile per questa escursione è quello da trekking, con scarpe adatte al tipo di itinerario, in questo caso gli scarponcini sono un’ottima scelta, la borraccia e lo zaino in spalla.

 

Emanuela Brindisi

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