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Mauro Corona, l’ultimo verso

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Uomini e animali. Si dividono la terra, condividono la montagna. Un rapporto ambiguo, di tanti colori: nemici mortali ma anche amici fedeli, intrecciano i nodi più intricati e profondi della natura del mondo. Scrive Mauro Corona, e racconta ancora una volta la vita dei boschi e dei monti. Il nuovo libro dell’alpinista e scrittore friulano "Cani, camosci, cuculi (e un corvo)" è un estratto di semplice e poetica verità.

"La natura pareva ferma ma, prestando attenzione, tutto si muoveva, si faceva notare, brulicava, occhieggiava, sussurava. Non si è mai soli di notte sulla montagna. Soprattutto d’estate. Centinaia di occhi spiano, voci chiamano, personaggi misteriosi si fanno vicini. Sono amici invisibili ma fedeli e presenti. Nella stagione fredda, quando la neve copre i boschi, le montagne dormono e il silenzio dell’inverno regna pacifico, tutto questo viene meno, ma altre voci segrete e magiche sostituiscono quelle dell’estate".

"Cani, camosci, cuculi (e un corvo)" è l’ultima fatica di Mauro Corona, famoso alpinista e ormai affermato scrittore. Come i suoi libri precedenti, molti dei quali veri e propri best seller, è anche questa una raccolta di storie, tutte dedicate alla montagna, alla popolazione che la abita.

Una popolazione fatta di tante razze, perchè non solo gli uomini hanno cittadinanza nei boschi e sui monti. Umani e animali condividono questi luoghi in un rapporto antico quanto ambiguo, fatto di bisogno reciproco che non è solo primario.

Certo, la fame, la necessità, il freddo, giustificano il circolo della vita: il più forte si ciba del più debole come vuole la legge della natura, che si fa più spietata quanto più le condizioni sono difficili e aspre. La relazione è dura, scontrosa, fatta di incomprensioni, quando non di vere e proprie crudeltà. Gli uomini cacciano i camosci e ne mangiano il fegato, sparano ai galli forcelli, maltrattano i cani. Ma non c’è solo questo.

Il nemico mortale di ieri diventa in un giorno qualunque una presenza cara e vicina. La bestia silenziosa alle tue spalle si scopre d’un tratto l’amico più fedele. Di questo è fatto il rapporto tra uomini e animali, di episodi di intensa vita vissuta insieme in un dialogo profondo e silenzioso.

La lingua di Corona è come sempre vibrante e poetica, fatta di un lirismo sincero che trova la sua ispirazione nella semplicità della natura, nella verità di una vita genuina, non camuffata da falsi miraggi. Lo scrittore parla con il mondo che lo circonda, e soprattutto lo ascolta…

 

    Valentina d’Angella

 

 

 

  Titolo: Cani, camosci, cuculi (e un corvo)
Autore: Corona Mauro
Casa editrice: Mondadori
Prezzo: 17,50 euro
Pp. 275
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Un commento

  1. A volte gli animali “parlano” e il loro è un linguaggio semplice, comprensibile da chiunque. In montagna poi essi impostato un vero e proprio dialogo con l’uomo. Corona ha ascoltato questo dialogo, se ne è fatto interprete e, nella sua vividezza, ce lo ripropone con un bellissimo romanzo.

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