News

Italia disastrata, sette comuni su dieci a rischio idrogeologico

22 novembre 2005Il 70 per cento dei comuni italiani è a rischio idrogeologico. E’ l’allarme lanciato dal ministro dell’Ambiente, secondo cui sono oltre 5500 su 8000 i comuni sottoposti a smottamenti e frane.

 

Fra le aree a maggior rischio la Val d’Aosta, la Campania, l’Emilia Romagna, il Molise, la Toscana e il Piemonte. Mentre Lucca guida la classifica delle province.

  

Stando al rapporto, oltre il 7 per cento della superficie nazionale sarebbe a "rischio idrogeologico elevatissimo". Per mettere in sesto il territorio e completare gli oltre 4000 interventi urgenti già individuati servirebbero circa 10 milardi di euro. E altri 30 miliardi per mettere in sicurezza i versanti. 

 

Anche sul fronte frane, Lucca precede Parma, Piacenza, Caserta ed Aosta. La maglia nera delle alluvioni spetta invece a Livorno.

 

Intanto, la Procura di Sanremo sta indagando su un presunto giro di perizie gonfiate per i rimborsi dei danni subiti a causa dell’alluvione in Liguria del 2002. Diverse decine sarebbero gli indagati, tra Sanremo e altri piccoli comuni del suo comprensorio con le ipotesi di reato di truffa e falso. Si tratta di tecnici, professionisti, funzionari comunali e beneficiari dei contributi, il cui numero non si conosce ancora con esattezza.

 

L’inchiesta è partita dalla Regione Liguria, l’ente che ha erogato i fondi, che ha segnalato anomalie alla procura.  In seguito ci sarebbero stati anche sopralluoghi aerei della Finanza che avrebbero confermato le discrepanze tra i danni realmente subiti e quelli denunciati. Un’analoga inchiesta giudiziaria è in corso a Ventimiglia.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button
Close