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Allerta maltempo in tutta Italia

21 novembre 2005 – Immancabile, con il maltempo e le temperature in picchiata, è arrivata anche la prima neve sul confine settentrionale italiano. Spruzzata l’autostrada A22 del Brennero dove comunque non si segnalano problemi per la circolazione. Ma sul resto d’Italia è scattato l’allarme maltempo.

 

maltempoIn vista della nuova ondata in arrivo sul nostro Paese, Autostrade per l’Italia ha già predisposto i piani operativi di intervento, con 1.900 mezzi e attrezzature speciali e 3.600 uomini disponibili a intervenire in caso di necessità.

 

La società, però, invita gli automobilisti a informarsi prima di mettersi in viaggio e ad avere in auto le catene da neve. Proprio la neve, è attesa tra domani e dopodomani sulla A14, in Romagna e sulle altre regioni adriatiche, giovedì su tutta l’Emilia-Romagna e il Veneto – e, di conseguenza, sulle autostrade A1, A14 e A13 – e per venerdì su tutta la pianura padana (autostrade A1, A4, A8, A9).

Autostrade per l’Italia raccomanda dunque "prudenza e condotte di guida adeguate, invitando gli automobilisti e gli autotrasportatori a informarsi prima di partire e, in ogni caso, di viaggiare con il veicolo nelle migliori condizioni per poter affrontare le criticità: pneumatici invernali montati o catene a bordo, motore e dispositivi di frenata efficienti, pieno di carburante in avvicinamento ai tratti interessati dalle precipitazioni".

 

Anche al centro e sud Italia è stato diramato un allerta maltempo a partire dalla serata di oggi e per le successive 24-36 ore sono infatti attese piogge intense, venti molto forti e neve anche in pianura.

 

Le regioni interessate dalla perturbazione saranno Emilia Romagna, Toscane, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna.

 

Sull’Italia, affermano gli esperti del Dipartimento, si sta configurando una situazione di "spiccata instabilità", che porterà appunto pioggia, neve e freddo. In particolare, sono previste, per le prossime 24-36 ore "precipitazioni nevose moderate e diffuse anche a quote collinari su Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise e Puglia, che si estenderanno anche a Campania, Basilicata e Calabria settentrionale".

 

Prevista, inoltre, "una progressiva diminuzione della quota neve fino alla pianura". Sono poi attesi "venti molto forti, tendenti in alcune zone a rinforzare fino a tempesta, su Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia e Sardegna.  E diffuse gelate, in particolare durante le ore notturne e le prime della mattina, su gran parte del territorio nazionale".

 

Il peggioramento delle condizioni meteorologiche previsto per i prossimi giorni, sottolineano dal Dipartimento, "rappresenta, di fatto, l’insediamento della stagione invernale".

 

Intanto fa freddo, anzi freddissimo in gran parte dell’Italia. Sulla Sila cosentina si è registrata la temperatura più bassa della Calabria. E più o meno le stesse temperature si sono registrato in Aspromonte. In Veneto le temperature sono in netto calo anche in pianura.  Continua l’ ondata di gelo anche nel Friuli Venezia Giulia che la scorsa notte è rimasto sotto zero, con la temperatura più bassa (-9) nella zona dei laghi di Fusine, nel Tarvisiano.

 

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