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Esplorazioni: “Houston, qui Antartide”

14 agosto 2005 – La base antartica italo-francese Concordia, che sarà inaugurata in novembre, non è solo la prima base invernale per l’Italia e un laboratorio scientifico unico al mondo, ma potrebbe diventare l’ambiente ideale per addestrare gli astronauti ad affrontare lunghe missioni spaziali, ad esempio un futuro viaggio verso Marte.

E’ l’idea allo studio dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) e del Programma nazionale di ricerche in Antartide (Pnra) promosso e finanziato dal ministero per la Ricerca e gestito dal consorzio formato da Enea, Cnr, Ogs e Ingv.

Per ora si tratta solo di una possibilità basata sul fatto che i ricercatori passano periodi in isolamento paragonabili a quelli degli astronauti. La base di Concordia si trova infatti a 1.200 chilometri dalla Baia di Terra Nova e ad oltre 3.200 metri di quota

Si tratta davvero di un luogo di totale isolamento. Soprattutto d’inverno. Per questo "la base Concordia è stata identificata dall’Esa come uno dei migliori luoghi per la simulazione dei viaggi spaziali di lunga durata", ha detto il consulente per gli aspetti psicologici del Pnra, Antonio Peri.

"Al momento questo utilizzo della base Concordia è soltanto un’ipotesi. Ma non si può escludere che in futuro non possa essere impiegata come base per l’addestramento degli astronauti, in vista di missioni estremamente impegnative, come un viaggio verso Marte", ha concluso Peri.

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