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“Il Contatto”, al cinema la storia di due cuccioli di lupo salvati in Appennino

I lupi d’Appennino arrivano al cinema con “Il Contatto” (Italia, 2020, 71′), documentario che racconta la storia vera di due cuccioli di lupo, Ulisse e Achille, accolti in quanto bisognosi di assistenza presso il Centro Monte Adone nella primavera 2016 e successivamente reintrodotti in ambiente naturale.

La storia di Ulisse e Achille

“Nella primavera 2016, a distanza di quindici giorni circa l’uno dall’altro, abbiamo recuperato due cuccioli di lupo rinvenuti in difficoltà, poi chiamati Ulisse e Achille – si legge sul sito del Centro Tutela e Ricerca Fauna Esotica e Selvatica Monte Adone .L’imprinting nei confronti dell’uomo solitamente condanna alla cattività i lupi recuperati ancora cuccioli; in Europa non era mai stato tentato il rilascio di individui riabilitati dall’uomo sin dalle prime settimane di vita (in questo caso 10 e 20 giorni circa). L’ambizioso obiettivo di rilasciarli in natura, dopo il necessario periodo di riabilitazione, ci ha portati ad intraprendere un complesso percorso sperimentale durante il quale il contatto con l’uomo è stato limitato al minimo necessario per le loro cure. E così, a luglio 2017, dopo aver trascorso con noi più di un anno, nel pieno rispetto della loro natura selvatica, Ulisse e Achille sono tornati in libertà. Vista l’unicità di questo caso, abbiamo deciso di documentare tutto il loro percorso di riabilitazione al Centro, in primis per non perdere informazioni preziose, molto utili in eventuali casi futuri.”

Un documentario senza stress

Il documentario è stato realizzato dalla casa di produzione indipendente PopCult Docs, che segue da tempo le attività svolte presso il Centro e sa dunque “come muoversi” senza arrecare disturbo alla fauna. Le immagini sono state girate dal filmaker Andrea Dalpian, con estrema pazienza, rispettando i tempi dei due lupi per assicurarsi a volte pochi secondi di registrazione.

Un tour nei cinema d’Italia

Il film “Il Contatto” è stato presentato in anteprima al 24° Festival CinemAmbiente di Torino il 2 ottobre 2021 ed è stato selezionato per molteplici festival internazionali. Il tour nelle sale italiane è iniziato a dicembre 2021, partendo dall’Emilia Romagna e toccando le limitrofe Umbria e Toscana. Dal mese di marzo i due lupetti arriveranno anche sulle Alpi con delle proiezioni in programma in Lombardia. Il programma delle proiezioni aggiornato è reperibile sul sito dedicato al documentario lupimonteadone.it.

Il documentario è di carattere sperimentale, senza parole né musica, al fine di mostrare una realtà dal punto di vista dei lupi. Il film è concepito per essere una esperienza sensoriale da fare al cinema, circondati da suoni e immagini che provano a restituire sensazioni, più che raccontare direttamente una storia. Ragione principale per cui non è previsto uno streaming online o la diffusione in DVD. Le proiezioni in sala sono accompagnate dalla presenza di personale di Monte Adone e/o della casa di produzione, a disposizione per rispondere alle domande cui il film non abbia eventualmente fornito risposta.

Note dell’autore

“Il film cerca di entrare nel ritmo quotidiano dei lupi, in questa loro particolare parentesi di vita. Uno scorrere dei giorni molto diverso da quello cui siamo abituati. E’ un viaggio in un’altra percezione del tempo, in un altro sentore dei suoni, nei piccoli segni del linguaggio di un’altra specie. All’inizio potrebbe risultare difficoltoso non comprendere chiaramente la sequenza degli eventi, ma è proprio qui che sta la ricerca del film: nel provare ad immedesimarsi nello stesso sentimento di disorientamento provato da un cucciolo che si trova improvvisamente lontano dalla propria madre, in mano ad un essere per lui alieno. Si tratta di provare a crescere con lui.”

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