Itinerari

3 itinerari per scoprire l’Oasi Zegna

Cento chilometri quadrati di territorio naturale, dove poter godere dell’ambiente, respirare aria pulita, divertirsi e riacquistare quel contatto con l’ambiente oggi sempre più importante. Sono queste le caratteristiche che contraddistinguono l’Oasi Zegna, fondata nel 1993 sul “Pensiero Verde” di Ermenegildo Zegna. Un’oasi naturale che affonda le sue origini agli anni Trenta del Novecento, quando Zegna si impegna per la rivitalizzazione del suo paese natale, Trivero, nel Biellese.

Tra i vari progetti realizzati, anche la riforestazione delle pendici della montagna con 500mila conifere, centinaia di rododendri e una strada, la “Panoramica Zegna”, celebre tra i ciclisti e indimenticabile per chi la percorre: dall’imponente vista sul Monte Rosa, alla Wilderness dell’alta Valsessera dove non è raro incontrare cervi, caprioli e altri animali della foresta, fino alla Valle Cervo con i suoi spigolosi panorami modellati dai ghiacciai. Scopriamo insieme qualche itinerario dallo Speciale Outdoor Piemonte allegato al numero 111 di Meridiani Montagne.

Nordic walking

Percorso Civetta

Località: Oasi Zegna

Partenza: Bocchetta Stavello [lungo la Panoramica Zegna]

Arrivo: Bocchetta Stavello [lungo la Panoramica Zegna]

Lunghezza: 5 km

Durata: 1 h 30 min

Difficoltà: facile

Informazioni: www.visitpiemonte.com

Descrizione: con partenza da Bocchetta Stavello si percorre un tratto con leggere pendenze (tutto in ombra) immerso tra abeti e larici attorno al Monte Tirlo, noto per gli scavi archeologici degli accampamenti dell’eretico Fra’ Dolcino e i suoi Apostolici (circa 1300 d.C.) fino a raggiungere Bocchetta delle Pontigge. Da qui si svolta a sinistra in direzione Punta Civetta con ampia vista verso la bassa Valsessera sui comuni di Portula, Coggiola, Crevacuore, la bassa Valsesia e tutte le montagne lombarde come sfondo. Si rientra quindi verso Bocchetta Stavello. Si tratta di uno dei percorsi che compongono l’Oasi Zegna Nordic Walking Park, il primo in Piemonte a essere stato certificato dalla Scuola Italiana Nordic Walking.

Escursionismo

Sentiero del Carabo

Località: Oasi Zegna

Partenza: Bocchetto Sessera [lungo la Panoramica Zegna]

Arrivo: Bocchetto Sessera [lungo la Panoramica Zegna]

Dislivello: 400 m

Durata: 2 h 30 min

Difficoltà: media

Informazioni: www.visitpiemonte.com

Descrizione: da Bocchetto Sessera si scende a destra su sterrato raggiungendo il Dosso Grande. Da quisi prosegue su sentiero in leggera discesa nel bosco di faggi e betulle fino a raggiungere l’Alpe Scheggiola (1090 m). Continuando in discesa si raggiunge il fondovalle e il ponte tibetano sul Sessera. Attraversarlo e risalire il lato opposto su sterrato fino alle baite della Piana del Ponte. Prendere quindi a sinistra, passare il ponte ad arco sul Sessera, raggiungere l’alpe Baraccone e risalire lungo il sentiero fino a Bocchetto Sessera. Lungo il percorso si incontrano diversi punti ristoro come locande alpine e agriturismi pronti ad offrire la tipica ospitalità di montagna.

Escursionismo

Il bosco del sorriso

Località: Oasi Zegna

Partenza: Bocchetto Sessera [lungo la Panoramica Zegna]

Arrivo: Bocchetto Sessera [lungo la Panoramica Zegna]

Diclivello: 50 m

Durata: 1 h 30 min

Difficoltà: facile

Informazioni: www.visitpiemonte.com

Descrizione: accessibile a tutti il percorso è caratterizzato dai cartelli del “bagno nella foresta”. Una vera e propria terapia che sfrutta le onde elettromagnetiche emesse dagli alberi, in grado di influire sullo stato energetico dell’uomo. Dal parcheggio di Bocchetto di Sessera si passa accanto alla locanda per arrivare ad alcune panchine e pannelli didattici. Si va ora a sinistra lungo un’ampia sterrata in leggera salita. Pochi passi e la si abbandona per una sterrata più piccola a destra che supera un cancelletto di legno e procede in leggera discesa. Sempre piacevole la sterrata esce per un breve tratto dal bosco a prevalenza di faggio, attraverso alcune aree prative che circondano l’Eremo di Santa Maria. Si continua fino al primo bivio, dove si piega a sinistra su salita ripida che porta a una strada poderale nei pressi dell’Alpe Montuccia. Proseguire quindi in leggera salita lungo la poderale, toccando i 1400 metri di quota, poi in discesa verso Bocchetto di Sessera.

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