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In Abruzzo ci si diverte sciando nei borghi

E più in quota c'è chi scava trune

Mentre la potenziale data di riapertura degli impianti sciistici si allontana, la speranza si affievolisce e la frustrazione sale, la neve sembra quasi voler giocare uno scherzo ai tanti appassionati di sci. Cade e cade copiosa, sulle vette e nelle vie. In Abruzzo c’è chi ha deciso di trovare una soluzione divertente, senza rischio di infrangere alcun divieto: scivolare sugli sci tra le vie dei borghi aquilani.

Pescasseroli

La pagina Facebook “Pescasseroli is magic” condivide il video di uno sciatore che, con indosso la sua mascherina, avanza sicuramente più veloce delle auto. “Voglio vivere qui”, si legge tra i commenti. Un pensiero inevitabile! I pescasserolesi si divertono a immaginare imprese urbane. “Potessi ora mi farei Corso Plistia con la tavola”, scrive qualcuno. “A farsi Via Vicenna con lo snow, arrivi dritta dritta in faccia al Comune”, si legge in risposta.

Rocca di Cambio

A Rocca di Cambio le cose si fanno più serie. Nel video condiviso dalla pagina Facebook Abruzzofficial vediamo Giuliano Franceschi, gestore di un negozio di articoli sportivi ed esperto sciatore, scendere con gli sci tra i vicoli del borgo con tanto di salto da freestyler.

Una truna all’Ostello Campo Imperatore Lo Zio

A Campo Imperatore il 2 gennaio si è scatenata una bella tempesta di neve e l’accumulo ha superato i 3 metri. All’ostello Campo Imperatore Lo Zio, l’ostello più alto d’Europa a 2115 metri, i gestori si sono rimboccati le maniche per spalare la neve e liberare la struttura. E approfittando della situazione, hanno unito l’utile al dilettevole, trasformandosi in costruttori di trune.

“Se avete bisogno vengo anch’io a spalare, mi serve un emergenza per venire su”. “Vengo pure io se ve serve na mano me serve una giustificazione però”, alcuni dei messaggi lasciati sulla pagina Facebook. Commenti compiaciuti, che dimostrano quanto simili condivisioni siano in grado di regalarci sorrisi in un inverno difficile, soprattutto moralmente.

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2 Commenti

  1. “CI SI DIVERTE SCIANDO..!” forse piu’che divertimento o sport, e’ una necessità.
    Gli sci furono inventati per “galleggiare”sulla neve disperdendo il peso su una superfice di area maggiore:prima racchette, poi racchettone e poi una pelle sotto…proprio di vera foca. Aspetto che oggi susciterebe polemiche.Infatti se si usa il termine tradizionale “pelli di foca” qualcuno insorge e non sa che e’solo un appellativo.La Tessilfoca e’ altra cosa.

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