Trekking

Escursioni in montagna: 7 consigli per iniziare

Hai da poco iniziato a camminare in montagna? Sei alle tue prime esperienze e non sai bene fino dove puoi spingerti e nemmeno come migliorare il tuo passo? La montagna se approcciata con umiltà, pazienza e passione concede a tutti un’opportunità. È sufficiente seguire alcune semplici regole.

Procedi per gradi

Valuta la tua condizione e non partire con troppa spavalderia. Camminare in montagna è un’attività a se stante, diversa da molte altre. Può capitare che anche una persona allenata venga messa in ginocchio da un sentiero con un dislivello significativo. È infatti necessario tenere a mente che qui a contare non è solo la condizione fisica, ma un connubio di fattori che comprendono il dislivello, la difficoltà del terreno, l’altitudine  e le condizioni atmosferiche.

Parti piano, testati su itinerari brevi e tranquilli, c’è sempre tempo per aumentare lunghezza e dislivello.

Non uscire da solo

Quando si è alle prime armi è bene non partire in escursione da soli. L’ambiente montano presenta delle difficoltà e dei pericoli intrinsechi che, soprattutto per un novizio, è difficile identificare. I primi trekking è sempre meglio farli in compagnia di amici con esperienza o, comunque, sempre in compagnia  in modo che in caso di incidente qualcuno possa prestare i primi soccorsi ed eventualmente cercare aiuto.

Comunica sempre a qualcuno dove stai andando e il probabile orario di rientro.

Scegli scarpe adatte al percorso

Per camminare su un sentiero servono scarpe con un buon battistrada, ma non devono essere troppo rigide. Preferibilmente devono calzare alte sulla caviglia, fornendole un supporto. Meglio evitare le scarpe da ginnastica o altre calzature più adatte alla città o a un campo di atletica, ci troviamo su un terreno diverso dove una buona scarpa può salvare da una brutta scivolata.

Impara a fare lo zaino

Sembra una cosa banale, ma non lo è per nulla. Fare lo zaino per una escursione richiede tempo e bisogna pensare a tutto quel che ci potrebbe servire, anche in caso di emergenza. Le prime volte dovrete sicuramente fare mente locale, verificare di aver preso tutto e, sicuramente, una volta in quota vi renderete conto di aver dimenticato qualcosa o di aver portato con voi un oggetto che poi si è rivelato completamente inutile. L’esperienza vi sarà consigliera.

Fondamentale avere con se una borraccia con l’acqua, del cibo, un piccolo kit di primo soccorso, un pile per proteggervi dal freddo e un guscio per ripararvi in caso di pioggia o vento.

Non cercare scorciatoie

Non cercare vie alternative o percorsi più rapidi, segui il sentiero tracciato. Per perdersi ci vuole poco.

Riporta a valle i tuoi rifiuti

Lascia la montagna come l’hai trovata riportando a valle tutto quello che porti su. Porta con te un sacchetto in cui buttare le carte di caramelle, panini, cioccolata, e tutti gli altri rifiuti. Non lasciarli in quota, se li hai portati con te pieni sarà ancora più facile riportarli a valle vuoti.

Studia

Scegli un itinerario e studialo a fondo, consulta le carte della zona, segnati i punti di appoggio possibili. Leggi le recensioni di chi prima di te ha fatto quel cammino, verifica la presenza di segnale telefonico e la disponibilità di acqua nella zona. Informati sul meteo locale e cerca eventuali vie di fuga. Una buona preparazione a monte aiuta a risolvere gli imprevisti con maggior facilità.

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