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Cronaca

Tre escursionisti salvati dalla bufera sui Monti della Laga

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TERAMO — Brutta avventura ieri sera per tre escursionisti italiani dispersi sui Monti della Laga, nella zona del Pizzo di Moscio, a circa 2400 metri d’altezza. Dopo essere stati inghiottiti da una bufera di neve, i tre sono stati salvati dai soccorritori.

A dare l’allarme è stato un altro escursionista che era insieme ai tre, ma che durante il pomeriggio era rientrato a valle per la troppa fatica e aveva notato che le condizioni meteo si stavano facendo proibitive.
 
L’uomo ha atteso a lungo i compagni. Ma visto che in serata nessuno si faceva vivo, ha allertato i Carabinieri, il Soccorso alpino e i vigili del fuoco. Subito sono scattate le ricerche.
I tre escursionisti, D. D. S. (41 anni di Spoltore), M. I.(44 anni, di Pescara) e A. L. (38 anni, di Roma), sono stati trovati dopo circa quattro ore di ricerche nella tormenta. Sulle loro tracce oltre a Carabinieri, Soccorso Alpino e Vigili del Fuoco, anche gli uomini del Corpo Forestale con ben tre squadre e ambulanze del 118. Per le ricerche sono state anche utilizzate le unità cinofile.
 
 A rendere difficile l’opera dei soccorritori, l’incalzare della tempesta con raffiche di vento gelido e precipitazioni abbondanti. Poco dopo le 20,30 la zona di Pizzo di Moscio era già ricoperta da uno strato di neve di circa quaranta centimetri.
 
A tenere vive le speranze,  il fatto che i tre dispersi avessero comunque dimestichezza con la montagna. A trovare i tre dispersi sono stati gli uomini della Forestale, davvero encomiabili.
 
I tre, che godono buone condizioni di salute, avevano sbagliato sentiero ed erano ridiscesi dal versante opposto. L’incontro con i soccorritori a Padula di Cortino
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