Film

Una settimana ricca di proiezioni con “La montagna a casa” del CAI

Si inizia con la pellicola "Allenarsi!"

Una settimana ricca di proiezioni quella che ci regala il Club Alpino Italiano nell’ambito della rassegna cinematografica online “La montagna a casa”. Vi segnaliamo prima di tutto che oggi pomeriggio, alle ore 17.30, sul canale Youtube del CAI andrà in onda “Allenarsi!” (Italia, 2012, 58′). Seconda pellicola proposta nell’ambito dell’iniziativa, nata dalla collaborazione di CAI, Sondrio Festival – Mostra internazionale dei documentari sui parchi – e Parco Nazionale dello Stelvio. A seguire saranno molteplici gli appuntamenti da non perdere, in programmazione per i prossimi giorni.

“Allenarsi!”

Un film che vede alla regia Maurizio Panseri e Alberto Valtellina, che accompagna gli spettatori alla scoperta della Cava di Trevasco. Un luogo storico per gli appassionati di alpinismo e arrampicata, non solo bergamaschi.

Un enorme blocco di roccia crolla e si schianta all’ingresso della cava di Trevasco, a Nembro, è il 24 dicembre 2010. La “Cava” è uno dei luoghi storici dell’arrampicata nella provincia di Bergamo. Mentre si accende la disputa sull’opportunità di concedere ancora l’accesso alla Cava, si snoda la produzione di Allenarsi!. I registi raccolgono testimonianze, aneddoti, opinioni e fatti, si infilano sotto la Cava, si insinuano in una riunione in Comune, incontrano alcuni alpinisti “nati” in Cava. Un film che è una dichiarazione d’amore per un luogo controverso, strano, difficile, bellissimo e inquietante, un luogo dove allenarsi è un imperativo: Allenarsi!.

Un ricco programma settimanale

Di seguito l’elenco delle proiezioni in programma fino alla domenica di Pasqua.

“Sutt’u picu ru suli” – Mercoledì 8 aprile ore 21.00

(Italia, 2018, 40 min. / Regia di Fabrizio Antonioli)

Il film racconta la storia dell’alpinismo siciliano dagli anni ’30 ad oggi. I primi itinerari alpinistici di cui si hanno notizie certe sono stati aperti da Fosco Maraini e Gino Soldà. Tra interviste (con testimonianze dello stesso Maraini, Alessandro Gogna, Iacopo Merizzi, Maurizio Oviglia e molti alpinisti siciliani attivi dagli anni ‘60), riprese con drone e fiction (4 alpinisti sul monte Cofano, in provincia di Trapani), un viaggio che ci porta tra tutti i principali gruppi montuosi della Sicilia, compresi i crateri dell’Etna. Replica: giovedì 9 aprile alle ore 17.30.

“Capraia – Isola di ali, onde e falesie” – Giovedì 9 aprile ore 21.00 

(Italia, 2018, 31 min. / Regia di Ennio Boga)

Capraia emerse dalle profondità del mare. Due eruzioni hanno creato il contrasto tra le rocce grigie del corpo principale con quelle rosse della punta sud. L’evento naturalistico più spettacolare è rappresentato dalle migrazioni: una pacifica invasione di ali variopinte, una festa di forme e colori. Capraia è il cuore selvaggio dell’arcipelago toscano, con le sue macchie cariche d’aromi, i cieli affollati di voli, le praterie sommerse animate da mille nuoti, le scogliere bicromatiche, le sculture della roccia, il castello e le torri genovesi. Qui è sufficiente aprire gli occhi per riempire il cuore. Replica venerdì 10 aprile ore 17.30.

“Quel che posso – Da zero a tremila” – Giovedì 9 aprile ore 21.45

(Italia, 2017, 22 min. / Regia di Enzo Francesco Testa)

Un viaggio interiore, una scalata verso le cime della propria anima. Un gruppo di ragazzi con la montagnaterapia prende coscienza delle proprie problematiche e le affronta. Partendo dal mare per arrivare su una delle cime più alte d’Abruzzo, da zero a tremila. Replica venerdì 10 aprile ore 18.15.

 “Finale ’68” – Venerdì 10 aprile ore 21.00

(Italia, 2018, 66 min. / Regia di Gabriele Canu)

Cinquant’anni dopo l’apertura della prima via alpinistica sulla Pietra del Finale, due fratelli, appassionati di montagna, decidono di dar luogo ad un’avventura ripercorrendo le tracce dei pionieri che per primi diedero inizio alla storia arrampicatoria di questo luogo. Ne scaturisce un viaggio selvatico alla ricerca di memorie, racconti, tracce, scoperte. Un vagabondaggio in verticale per esplorare gli altipiani e attraversare le tredici principali pareti del Finalese, ma allo stesso tempo un incontro e confronto con i protagonisti di allora, testimoni di un’epoca irripetibile. Replica: sabato 11 aprile alle ore 17.30.

“I Pasquali di Bormio” – Sabato 11 aprile ore 21.00

(Italia, 2018, 40 min. / Regia di Giovanni Peretti)

A Bormio, un piccolo paese nel cuore delle Alpi, esiste una tradizione che risale a molti secoli fa: I Pasquali, pesanti carri allegorici a tema religioso portati a spalla la domenica di Pasqua. Le vie di Bormio si animano e la manifestazione è resa ancor più suggestiva dalla partecipazione di bambini, di famiglie e di gruppi folkloristici, tutti vestiti con il costume tradizionale rosso e nero. I Pasqualìsti, come sono chiamati, portano a spalla le portantine, mentre le donne e i bambini completano la sfilata con fiori e prodotti artigianali. La costruzione dei Pasquali, veri e propri capolavori in legno, richiede impegno, abilità e professionalità artigianali, ma soprattutto necessita di orgoglio per le proprie tradizioni e passione ed amore per la propria terra. Replica domenica 12 aprile alle ore 17.30.

“GIV” – La montagna di luce” – Domenica 12 aprile ore 21.00

(Italia, 1961, 43 min. / Regia di Renato Cepparo)

Il film realizzato al seguito della spedizione nazionale del Club Alpino Italiano, guidata da Riccardo Cassin, al Gasherbrum IV nel 1958. Un’ascensione difficile e molto in anticipo sui tempi oltre che un traguardo importantissimo per l’alpinismo himalayano di quegli anni, portata a termine in prima assoluta dalla cordata Bonatti-Mauri e documentata anche dagli scatti di Fosco Maraini. Replica lunedì 13 aprile alle ore 17.30.

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