News

Linea Bianca sale in vetta al Monviso

La montagna si ferma di fronte all’emergenza coronavirus e con essa anche Linea Bianca. Il programma di Rai 1, come annunciato sui social dal conduttore Massimiliano Ossini, “per tutelare tutte le persone che lavorano al programma si ferma con le registrazioni. Ma non vi lascia soli grazie a delle precedenti puntate già confezionate”. La puntata preconfezionata in onda oggi alle ore 14 ci porta in Piemonte, per salire in vetta al Monviso.

Un viaggio nella Granda

Ossini ci condurrà questa settimana nella Granda, la provincia di Cuneo, al confine con la Francia, dalle Langhe al Roero, al Monviso, alla Valle Vermegnana, alla Valle Gesso.

Si partirà come sempre con una salita in quota, fino ai 3.841 metri del Monviso, in compagnia di due guide alpine e Lino Zani. La troupe ci condurrà poi a Entracque, per ammirare l’imponente impianto idroelettrico dedicato a Luigi Einaudi, il più grande d’Italia, con una potenza complessiva di circa 1,3 GW, entrato in funzione nel 1982.

Si parlerà di fumetti, con un omaggio all’illustratore di Pinocchio, Attilio Mussino. Ci si avvicinerà poi al Re di Pietra, passando per Ostana e la sorgente del Po, con una parentesi dedicata al Centro per lo Studio dei Fiumi Alpini, unico in Europa. Spazio ancora all’archeologia militare, con una risalita con le pelli a Riserva Bianca, alla scoperta della Via del Sale e dei sei antichi forti che presidiavano il passaggio alla valle del Roia, risalenti al tardo Ottocento.

Accanto allo studio delle acque, la Granda si distingue anche per l’attenzione al tema dei lupi. A Entracque sorge infatti il centro “Uomini e Lupi”, che porta avanti il progetto life “WOLFALPS”, cofinanziato dalla Comunità Europea, per l’individuazione di strategie funzionali ad assicurare una convivenza stabile tra il lupo e le attività economiche tradizionali, con riferimento sia nei territori dove è già presente da tempo, sia nelle zone in cui il processo di naturale ricolonizzazione è attualmente in corso.

Tags

Articoli correlati

2 Commenti

  1. Perché avete pubblicizzato un auto straniera in una trasmissione italiana su rete nazionale che valorizza le eccellenze italiane?

  2. Buongiorno. Mi interesserebbe approfondire la questione dello spopolamento e di quali iniziative sono in corso per invertire o fermare la tendenza, Ne avete parlato col sindaco di Crissolo, credo. grazie, amilcare acerbi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button
Close