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Occhio al maltempo: weekend bagnato al centro-sud

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MILANO — Vacanzieri attenzione. Se avete deciso di passare il prossimo fine settimana in montagna, sappiate che il tempo non sarà dei migliori. Soprattutto al centro-sud sono previsti temporali intensi, bufere di vento e anche neve sull’Appennino oltre i 1.500 metri.

Il Dipartimento della Protezione Civile ha così emesso un allerta meteo per 24-36 ore a partire dalle prime ore di oggi.
 
L’ondata di maltempo, dicono gli esperti, raggiungerà il centrosud nelle prossime ore. Si tratta della coda della perturbazione che ha interessato il nord a inizio settimana. In particolare si prevedono "temporali di forte intensità" su Marche, Abruzzo, Molise e Puglia, sulla Calabria e sulla Sicilia centro-orientale. Le raffiche di vento potrebbero raggiungere anche gli ottanta chilometri all’ora, su Sicilia e Sardegna.
 
Le restanti regioni centrali e meridionali – Toscana, Umbria, Lazio, Campania e Basilicata – ma con rovesci che non dovrebbero destare preoccupazioni.
 
Gli esperti del Dipartimento prevedono poi nevicate, anche intense, sull’Appennino centro meridionale a quota 1.500 metri.
 
Intanto, nel nord Italia, colpo di coda dell’inverno. Con minime precipitate di 10 gradi rispetto alla media stagionale. A Belluno il termometro ha segnato 2 gradi, a Verona 4, a Padova, Vicenza e Treviso 5.
 
Attenzione anche per chi intende passare il fine settimana in montagna. In Veneto la colonnina di mercurio è andata sottozero ad Asiago e Arabba, Sappada e Cortina d’Ampezzo. Sopra i 1.400 metri, è tornata la neve. Nelle vallate sono stati registrati rovesci nevosi, senza accumuli al suolo.
 
Più in alto, sui passi e nelle località oltre i 2.000 metri, il manto bianco ha raggiunto i 2-3 centimetri. Un fatto non eccezionale in alta quota, per fine primavera. Ma sono i valori termici, sottolineano i meteorologi del centro antivalanghe di Arabba, ad essere "fortemente anomali".
 
Normalmente, fine di maggio è il periodo del disgelo sulle Dolomiti venete. La cascata delle Tofane, che con il suo getto segna lo scioglimento dei nevai in quota, era già attiva. Ma in questi giorni, ai 3.200 metri del gruppo della Tofana la neve é ancora alta. 

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