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Linea Bianca in Val Gardena, tra vette e giocattoli della tradizione

Dopo Valcomelico e Val di Fassa, la terza puntata del 2020 di Linea Bianca ci porta in Val Gardena, in Alto Adige. Una delle mete dolomitiche immancabili per gli appassionati di sport invernali. Protagonisti di questo nuovo appuntamento tra le Alpi, che andrà in onda su Rai Uno sabato 18 gennaio alle ore 14, Massimiliano Ossini, Lino Zani e Giulia Capocchi.

La puntata inizierà con una salita in quota, sui 2.964 metri della cima del Sasso Piatto, in Dolomiti, in compagnia di Ossini, Zani e una guida alpina.

A seguire verranno ripercorse dai conduttori le tappe del lungo viaggio alpino, durato 37 giorni, della guida escursionistica e maestro di sci della Val Gardena Rudolf Nocker. Una esperienza che lo ha portato attraverso i complessi dolomiti di Trentino, Alto Adige, Veneto e Friuli, dirigendosi poi a Cortina. Un totale di 700 chilometri a piedi, in compagnia di un’amica speciale, la sua cavalla Soraya. Un viaggio intrapreso per immergersi nella natura alla ricerca di un proprio equilibrio lungo il sentiero della “Dolomiti Unesco Walk”.

La troupe di Linea Bianca farà anche tappa a Ortisei, alla scoperta di un laboratorio di creazione di bambole. Giochi della tradizione che nascono dalle abili mani di Judith Sotriffer.

Ospite della puntata di sabato sarà poi la sciatrice Isolde Kostner, che vive insieme alla sua famiglia a Selva di Val Gardena. Campionessa di fama internazionale con alle spalle 15 titoli vinti in Coppa del Mondo, 2 Coppe del Mondo di discesa libera, 3 medaglie Olimpiche.

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4 Commenti

  1. Insistente esibizione dei marchi degli sponsor, spozio-tempo tolto alla sostanza . .
    Sottofondo sonoro con musica mai locale, ma da top ten internazionale americaneggiante da discoteca che si incassera’ diritti .Il solito intervento di salvataggio simulato, almeno dieci minuti di celebrita’ ai meritevoli.
    Interessante la passeggiata a cavallo sulla pista battuta per sci di fondo, praticato da nessuno dei turisti e nemmeno ifanno vedere gli Atleti Carabinieri di tale specialità ormai Cenerentola..Trovare la pista dello sci di fondo sfondata da zoccolo o occupata da passeggianti in gruppo pure con cani , che rovinano ed ingombrano i binari, e’ una goduria.
    Meno male che ogni tanto inseriscono riprese aeree.Come un tic, ormai si pronuncia DOLOMITIUNESCO …a raffica.Mai solo DOLOMITI.Kalipe’ finale.

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