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“Dal Monte ai Monti”. Il CAI porta gli alunni a scuola di montagna

Il Club Alpino Italiano ha dato il via ad un progetto di educazione ambientale dal titolo “Dal Monte ai Monti”. Una iniziativa rivolta alle scuole, invitate a portare i propri alunni a visitare il Museo Nazionale della Montagna e il Parco Nazionale del Gran Paradiso.

Il progetto è stato di recente approvato dal MIUR tra le proposte formative per l’anno scolastico 2019/2020 in tema di educazione ambientale, alla sostenibilità, al patrimonio culturale e alla cittadinanza globale.

Il progetto è già stato testato in piccolo lo scorso maggio con due classi superiori e verrà svolto grazie al supporto della Sezione di Torino e del Gruppo regionale Piemonte del CAI. Al momento è in corso la raccolta delle adesioni da parte degli istituti scolastici italiani, di ogni ordine e grado.

Dal Museo al Parco per scoprire la montagna

 “Dal Monte ai Monti” nasce come esperienza formativa per tutti, alunni e docenti. Tema centrale è l’educazione ambientale con riferimento specifico al mondo della montagna.

Le due mete previste per la visita didattica vanno lette come step di un percorso formativo unico.

Prima tappa: Museo Nazionale della Montagna

Si parte con una giornata di preparazione mediante visita della città di Torino (prima capitale d’Italia) e delle collezioni del Museo e Biblioteca Nazionale della Montagna, sul suggestivo Monte dei Cappuccini. Un punto di partenza per scoprire il mondo delle terre alte.

Tempo previsto per completare la prima tappa: mezza giornata o un giorno intero.

Seconda tappa: Parco Nazionale del Gran Paradiso

La seconda tappa, nel Parco Nazionale del gran Paradiso, rappresenta invece un momento di contatto diretto con l’ambiente alpino.

La scelta del Gran Paradiso, a cavallo tra Valle d’Aosta e Piemonte, non è casuale. Trattasi infatti del primo Parco Nazionale istituito in Italia, il 3 dicembre 1922. La visita può protrarsi anche per due giorni, con possibilità di pernottamento e organizzazione di molteplici escursioni.

Qui gli alunni avranno modo di comprendere il significato di salvaguardia della biodiversità.

I servizi offerti dal CAI

Il Club alpino fornirà, entro le proprie possibilità di accettazione, un servizio di accoglienza svolto da volontari formati e preparati per la comunicazione diretta a scolaresche con alunni di diverse età.

“Con questa iniziativa intendiamo insegnare ai ragazzi il rispetto per l’ambiente alpino che li circonda, per innescare una ricaduta di cittadinanza attiva in quelli che saranno futuri cittadini coinvolti nella tutela del proprio ambiente naturale”, ha dichiarato il referente del Gruppo di lavoro CAI-Scuola Francesco Carrer.

“La montagna diventa così il luogo privilegiato per riscoprire il valore del rapporto tra uomo e natura, grazie al quale rivisitare il nostro modo di vivere e ispirare comportamenti rispettosi dell’eco sostenibilità e del territorio in cui viviamo”.

Le scuole interessate a partecipare possono richiedere informazioni e/o dare la propria adesione contattando la segreteria della Sezione CAI di Torino allo 011-539260 – www.caitorino.it. Il Bando completo è scaricabile sul sito www.cai.it (dalla home page “CAI Scuola” e poi “Altri progetti per la scuola”).

Portare i bambini a scuola di montagna

Il progetto CAI sarà sicuramente apprezzato da Uncem che, meno di un mese fa, ad apertura del nuovo anno scolastico, aveva rivolto a tutti gli insegnanti l’appello di portare i propri alunni a scuola di montagna.

“Uncem Vi chiede di portare i Vostri studenti “a scuola di montagna”. Il significato è semplice. Portate i Vostri bambini e ragazzi, tutti i Vostri allievi, a scoprire il territorio che li circonda, dove vivono, quello che forse non sanno del contesto dove sono nati e dove iniziano a crescere, a vivere. Parlate di storia, tradizioni, economia, società, borghi e campanili di quei luoghi. Dei nostri paesi. […] Siate prima di tutto Voi consapevoli che raccontare il territorio è la prima educazione civica. La fate Voi insieme a chi plasma ogni giorno i borghi e i paesi, la montagna e i versanti alpini e appenninici”.

“Dal Monte ai Monti” è un primo piccolo passo, in territorio piemontese, che si spera possa risultare di stimolo ed esempio per ulteriori progetti educativi lungo lo Stivale.

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