Trail running

Ritorna l’Alpine Wonderful Trail, la gara più solidale del pianeta

Dopo un anno sabbatico torna il trail organizzato dai Volontari di Find the Cure
Italia Onlus. Quella del 2019 sarà l’edizione numero 7 di un evento cominciato nel 2012 e che negli anni ha cambiato format di gara più volte ma, ha sempre mantenuto fede ai propri principi. L’obiettivo non è creare semplicemente un evento agonistico fine a se stesso, ma un’occasione per vivere l’attività solidale di Find the Cure, incontrare i volontari, ascoltare i racconti e le esperienze delle missioni. Passare giorni di svago, festa e sport contribuendo a un progetto importante, quello prefissato dal Corto Circuito Solidale: la realizzazione dei pozzi nei villaggi di Milola (Tanzania) e Sophie (Mali).

L’evento

L’appuntamento è per i prossimi 7 e 8 settembre ad Acceglio (Cuneo) per un evento che non è solo una gara, ma una vera e propria festa dove tutti possono trovare il loro spazio. Anche i più piccoli che si potranno cimentare nella Kids and Track, percorso di tre chilometri con meritata merenda finale.

Per quanto riguarda la gara sarà possibile iscriversi e ritirare i pettorali già nel pomeriggio di sabato e seguire lo stage di tecniche di corsa (in fondo non si finisce mai di imparare) mentre la sera sarà dedicata allo yoga, aperto a tutti, runners e simpatizzanti potranno rilassarsi e godere di questa location spettacolare e del panorama offerto dalle montagne piemontesi.

 

Il percorso di gara

Il percorso è uno splendido anello mozzafiato (sia fisico che paesaggistico) con partenza dai campi sportivi di Acceglio alle ore 9. Da qui si imbocca la pista da fondo che porta fino a Ponte Maira. La prima parte sale abbastanza dolcemente su sentiero largo che permette, a chi vuole, di accaparrarsi la testa della gara. Da ponte Maira attraverso single track nel bosco si raggiungono le sorgenti del Maira attraversando lo storico campeggio, oggi chiamato CampKing. Quindi si abbandonano le dolci salite per cominciare la parte più ripida e impegnativa del percorso che costeggiando il meraviglioso lago Visaisa porta su dritti fino al Rifugio Bonelli da cui si costeggia il lago glaciale dell’Apsoi per addentrarsi nel selvaggio vallone dell’Enchiausa e raggiungere il famoso colle dell’Enchiuausa (2800 m) da dove inizia la discesa, dapprima ripida poi a mano a mano meno tecnica.

A metà del vallone si raggiunge il bivacco Valmaggia con gruppo di volontari a disposizione e ristoro di acqua e zuccheri prima di continuare la discesa che diventa sempre più dolce e corribile fino alla borgata di Viviere e ancora avanti fino a ritornare al punto di partenza.

Il percorso è per 95 percento single track a tratti tecnico a tratti di ampio respiro, mai banale. Il restante 5 percento è su sterrato di vecchie strade militari per recupero fiato e gamba. Una salita, lunga e suggestiva, e una discesa che vista dal basso assomiglia tanto a una salita. Un tracciato per molti ma, non per tutti. Pur essendo un anello di soli 25 chilometri si raggiungono quote di tutto rispetto e si corre su terreni di discreta tecnicità. Per questa ragione al suo fianco è offerta la possibilità di testarsi un itinerario per tutti con uno sviluppo di circa 10 chilometri e 350 metri di dislivello.

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