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Ambiente, Primo Piano

#SOSerrai: anche 3 euro fanno la differenza

Quaranta rifugi delle Dolomiti hanno esposto al pubblico una semplice cassetta per la raccolta fondi, aderendo alla campagna lanciata dall’associazione di promozione sociale Microart per consentire agli escursionisti di sostenere, con tre euro ciascuno, alcune iniziative di ripristino del territorio dopo la tempesta Vaia. Tra queste c’è anche #SOSerrai: 1 milione per i Serrai, la raccolta promossa dalla Fondazione Dolomiti UNESCO per la ricostruzione del percorso pedonale dei Serrai di Sottoguda.

In soccorso della montagna ferita

Clean up the trail. Questo il nome del progetto di Microart che intende raggiungere 20mila euro da destinare al Cai Veneto, alla Sat di Primiero e al Cai di Cimolais. Un contributo arriverà anche alla ricostruzione del tracciato che collega Sottoguda, nel Comune di Rocca Pietore (BL), a Malga Ciapela e quindi alla Marmolada. Un ripristino da diversi milioni di euro, uno dei quali dovrà essere raccolto attraverso il contributo popolare. Obiettivo certo ambizioso, ma il sito soserrai.dolomitiunesco.info (dove potete trovare tutte le informazioni sulla campagna #SOSerrai) certifica che è già stata raggiunta la quota di 412 mila euro. La “metà del guado” è dunque ormai vicina e tutti i contributi, compresi i tre euro donati tramite Clean up the trail, possono essere determinanti per centrare l’obiettivo: realizzare un intervento che possa resistere ai cambiamenti climatici, che valorizzi il sito dal punto di vista geologico e paesaggistico e che sia nuovamente accessibile anche ad anziani, disabili e famiglie con bambini. Caratteristica che lo aveva fatto diventare uno dei punti di forza del progetto Dolomiti Accessibili.

L’importanza dei segni

Per ogni donazione l’escursionista riceverà in dono un ciondolo realizzato con il legno degli alberi caduti. Un ricordo abbellito dalle micro-fotografie di rocce dolomitiche, immortalate grazie al microscopio ottico polarizzatore dal docente dell’Università di Padova Bernardo Cesare e stampate sul legno dallo studio grafico Mase Press Srl. Un simbolo, realizzato con dedizione dai volontari di Microart, che hanno personalmente raccolto il legname, tagliato, forato e confezionato ogni dischetto. La rinascita passa anche da semplici gesti che racchiudono però un grande significato.

Dove e come donare

Sul sito www.microartrock.com è possibile trovare l’elenco dei 40 rifugi che aderiscono al progetto “Clean up the trail”. Le donazioni a #SOSerrai saranno raccolte in particolare nei rifugi Città di Fiume (Pelmo), Treviso Canali (Pale di San Martino) e Falier (Marmolada). Su soserrai.dolomitiunesco.info potete trovare tutte le indicazioni per effettuare la vostra donazione anche da casa.

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1 Comment

  1. ma non era l unesco che metteva a posto i serrai e i soldi di Bottacin Zaia dove sono per me rimane cosi e vedremo fra 20 anni Forse

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