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Itinerari

Trekking sull’alta via dei Karwendel – Speciale Outdoor Estate

Camminate in famiglia, trekking, salite alpinistiche, adrenaliniche gite in mountain bike. È questa l’estate che propone lo speciale Outdoor disponibile in allegato al numero 99 di Meridiani Montagne. Sette località per sette avventure da vivere all’insegna della fresca aria di montagna. Proseguiamo il nostro racconto camminando sulle montagne di Innsbruck.

Trekking

L’alta via dei Karwendel

L’alta via dei Karwendel – Tappa 1

Località: massiccio del Karwendel
Partenza: stazione ferroviaria di Reith, vicino a Seefeld
Arrivo: Nördlinger Hütte
Dislivello: 1150 m
Durata: 3 h
Lunghezza: 6,5 km
Difficoltà: media
Informazioni: www.karwendel-hoehenweg.at

Descrizione: partire dalla stazione dei treni di Reith e seguire la strada in direzione nord. Attraversata la via romana continuare sul sentiero panoramico fino a prendere il segnavia n° 211 in direzione nord. Questo, poco dopo piega a destra e conduce, con una serie di tornanti, fino al rifugio Schartlehnerhaus (1856 m). Da qui il sentiero giunge al rifugio Nördlinger Hütte (2239 m) attraverso un percorso inizialmente tortuoso e poi più lineare che passa per il costone ricoperto di pino mugo lungo il cosiddetto crinale “Schoaßgrat”.

Trekking

L’alta via dei Karwendel – Tappa 2

L’alta via dei Karwendel

Località: massiccio del Karwendel
Partenza: rifugio Nördlinger Hütte
Arrivo: rifugio Solsteinhaus
Dislivello: 350 m
Durata: 4 h
Lunghezza: 6,7 km
Difficoltà: difficile
Informazioni: www.karwendel-hoehenweg.at

Descrizione: dal rifugio Nördlinger Hütte muoversi inizialmente in direzione est seguendo poi verso nord l’andamento del tracciato, ai piedi della Reither Spitze, e infine proseguire nuovamente verso est fino al valico Ursprungsattel (2087 m). Da qui invece di seguire il percorso verso le torri “Freiungstürme” continuare sul sentiero discendente in direzione nordest. Arrivati alla sella Breiter Sattel (1794 m) prendere il segnavia n° 74 verso destra che porta alla forcella Eppzirler Scharte. Dopo aver attraversato la grande pietraia del Kuhljoch e aver affrontato alcuni tornanti in salita, si raggiunge quindi l’Eppzirler Scharte (2102 m). Qui giunti, scendere per circa duecento metri di dislivello, lungo il ghiaione calcareo dell’Höllkar (sentiero n° 212) e infine seguire il sentiero n° 211/212 che porta al rifugio Solsteinhaus.

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1 Comment

  1. Ogni scarrafone e’ bello a mamma sua.. Pero se’ proprio ormai si son fatte tutte le gite dolomitiche Alpi , Grar Sasso , Appennino ecc..resta questa opzione.

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