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Arrampicata sportiva, Primo Piano

L’infortunio – Adam Ondra: Road to Tokyo

Il percorso di preparazione in vista delle Olimpiadi di Tokyo 2020 sembra davvero insidioso per Adam Ondra. Dopo l’influenza invernale che lo ha costretto a saltare la tappa della Coppa del Mondo di Boulder di Chongqing (Cina), proprio ora che avrebbe dovuto dare inizio alle 4 settimane di allenamento in vista della prima sfida della Coppa del Mondo Lead e Speed 2019, in programma dal 4 al 6 luglio a Villars in Svizzera, ecco che si ritrova di fronte a uno stop forzato a causa di un problema al polso, di cui già ci aveva messo al corrente nel precedente video della serie “Adam Ondra: Road to Tokyo”, durante il primo allenamento lead a Innsbruck.

Sono trascorsi già 10 giorni da quando Adam ha smesso di salire in parete e l’umore non è dei migliori. Ha compreso che sia meglio saltare del tutto la tappa di Villars e tornare all’attacco nella seconda manche della Coppa del Mondo Lead e Speed, in programma dall’11 al 13 luglio a Chamonix, in Francia.

La lesione al polso, dovuta probabilmente all’eccessiva stanchezza con cui ha affrontato il training nella palestra di Innsbruck, è alla base di un dolore più psicologico che fisico. Stare fermi significa perdere la forma fisica acquisita, anche la fiducia nelle proprie capacità. Bisogna cercare di arginare il problema quanto prima e in ogni modo possibile, provando con la fisioterapia tradizionale ma anche con l’agopuntura. Purtroppo il responso è uno solo: fermarsi per qualche tempo per poi ripartire energicamente con gli allenamenti.

Non resta che divertirsi in maniera alternativa in palestra, ad esempio andando a riposizionare volumi e prese così da creare nuovi percorsi da testare dopo la pausa forzata. E dedicare più tempo del solito alla sua amata Iva.

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